Mondiali 2026

Verso i Mondiali 2026: analisi e formazione tipo della Nuova Zelanda

formazione Nuova Zelanda mondiali 2026

La Nuova Zelanda prepara i Mondiali 2026: la squadra dell'Oceania non è certamente tra le favorite del torneo ma, grazie a un mix di esperienza e qualche giovane interessante, spera di non sfigurare nella rassegna iridata.

Come la Nuova Zelanda si è qualificata ai Mondiali 2026 

La Nuova Zelanda si è qualificata ai Mondiali superando la Nuova Caledonia, rivelazione delle qualificazioni oceaniche, ai playoff continentali. Il match, che si è giocato all'Eden Park di Auckland, ha visto gli All Whites imporsi per 3-0 sugli avversari, ma il risultato non rispecchia l'andamento di una partita terminata 0-0 nel primo tempo.
Davanti a 25.000 spettatori, a far esplodere la nazione intera ci hanno pensato Boxali, Barbarouses e Just.

La Nuova Zelanda aveva chiuso il Gruppo A delle qualificazioni Oceaniche al primo posto con 9 punti su 9 a disposizione; la Nuova Caledonia era arrivata prima nel Gruppo B, con 7 punti.

La prima, nelle semifinali playoff, aveva superato 7-0 le Figi, la seconda per 3-0 Tahiti. 

Tattica, modulo e formazione tipo della Nuova Zelanda

Ecco la lista dei convocati della Nuova Zelanda:

  • Portieri: Max Crocombe (Millwall), Alex Paulsen (Lechia Danzica), Michael Woud (Auckland FC)
  • Difensori: Tyler Bindon (Sheffield United), Michael Boxall (Minnesota United), Liberato Cacace (Wrexham AFC), Francis de Vries (Auckland FC), Callan Elliot (Auckland FC), Tim Payne (Wellington Phoenix), Nando Pijnaker (Auckland FC), Tommy Smith (Braintree Town), Finn Surman (Portland Timbers)
  • Centrocampisti: Lachlan Bayliss (Newcastle Jets), Joe Bell (Viking FK), Alex Rufer (Wellington Phoenix), Marko Stamenic (Swansea City), Ryan Thomas (PEC Zwolle)
  • Kosta Barbarouses (Western Sydney Wanderers), Matthew Garbett (Peterborough United), Elijah Just (Motherwell FC), Callum McCowatt (Silkeborg IF), Ben Old (Saint-Étienne), Jesse Randall (Auckland FC),  Sarpreet Singh (Wellington Phoenix), Ben Waine (Port Vale), Chris Wood (Nottingham Forest).

La Nuova Zelanda potrebbe schierarsi con il 4-4-2 provato nelle ultime uscite pre-Mondiali.

  • NUOVA ZELANDA (4-4-2): Crocombe; Payne, Boxall, Bindon, Cacace; Just, Singh, Stamenic, Randall; Garbett, Wood. Allenatore: Bazeley. 

nuova-zelanda-1200x676 (1).jpg

L'allenatore della Nuova Zelanda

L'allenatore della Nuova Zelanda è Darren Bazeley, inglese, in carica dal 2023. 

Cinquantatreenne di Northampton, in passato ha ricoperto il ruolo di vice allenatore del Colorado e del Newcastle. Da primo allenatore ha guidato i Wanderers SC, squadra neozelandese.  

Prima di diventare il CT della Nazionale, ha svolto tutta la trafila tra Under 17, Under 20 e Under 23 della Nuova Zelanda. 

In carriera vanta tre titoli giovanili, una Coppa delle Nazioni Oceaniche e due Titoli del campionato neozelandese. 

Uno da tenere d'occhio : la stella della Nuova Zelanda

Non c'è dubbio su quale sia la stella della Nuova Zelanda: a fare la differenza è l'attaccante Chris Wood, che milita nel Nottingham Forest. 

Trentatré anni, nove reti nel percorso di qualificazione, porta in dote 48 goal con la Nazionale in 95 presenze.
Valutato sei milioni, ha segnato 6 reti in 20 presenze con il suo club in stagione. 

Wood è il miglior marcatore nella storia della sua Nazionale. 

Il calendario della Nuova Zelanda ai Mondiali

La Nuova Zelanda, nei Mondiali di Canada, Messico e Usa, è inserita nel gruppo G, insieme a Iran, Egitto e Belgio.

Ecco il calendario della squadra dell'Oceania:

  • 16 giugno: Iran-Nuova Zelanda, Los Angeles Stadium
  • 22 giugno: Nuova Zelanda-Egitto, BC Place Vancouver
  • 27 giugno: Nuova Zelanda-Belgio, BC Place Vancouver. 

I possibili obiettivi della Nuova Zelanda

La Nuova Zelanda, inserita in un girone complesso ma non impossibile, può sognare di fare punti.
Il debutto, contro un Iran con altri pensieri, può portare in dote tre punti. Il vero punto decisivo del girone sarà contro l'Egitto, una squadra superiore ma che, in gara secca, può essere affrontata senza particolare timore reverenziale dagli All Whites. 

Contro il Belgio, invece, non sembrano esserci margini per fare punti. 

Sembra impossibile che arrivino primo posto e qualificazione ma, se dovesse riuscire nell'impresa di battere l'Egitto, potrebbe aprirsi la strada per essere tra le migliori seconde.

  • Miglior scenario: secondo posto, 6 punti, vittoria contro Iran ed Egitto e qualificazione tra le migliori seconde;
  • Peggior scenario: terzo posto, 3 punti, con vittoria solo contro l'Iran ed eliminazione al girone. 

Statistiche e precedenti della Nuova Zelanda ai Mondiali

Terza qualificazione della Nuova Zelanda ai Mondiali di calcio, prima dopo sedici anni di attesa.
La Nuova Zelanda aveva partecipato ai Mondiali del 1982 (tre partite, tre sconfitte) e del 2010 (tre pareggi, con eliminazione ai gironi). 

Nel 2010 la Nuova Zelanda affrontò l'Italia nei Mondiali in Sudafrica: 1-1. 

Altre Partite

Banfield - Sarmiento
Vai ai pronostici

San Lorenzo - Gim Mendoza
Vai ai pronostici

Botafogo - Grêmio
Vai ai pronostici

São Paulo - Santos
Vai ai pronostici

Atlético MG - Bragantino
Vai ai pronostici

Chapecoense - Vasco
Vai ai pronostici

Rosario - Racing
Vai ai pronostici

Argentinos - Estudiantes RC
Vai ai pronostici

Barracas - Aldosivi
Vai ai pronostici

Def y Justicia - Riestra
Vai ai pronostici