Verso i Mondiali 2026: analisi e formazione tipo dell'Egitto

Arrivano i Faraoni, l'Egitto ai Mondiali 2026 si presenta come una delle migliori squadre africane. Basterà? In questa competizione non ha mai superato il primo turno.

Andiamo a vedere cosa potrebbe succedere per Salah e compagni nella competizione in programma tra Usa, Messico e Canada. 

Come l'Egitto si è qualificato ai Mondiali 2026

I Faraoni hanno dominato il girone A di qualificazione della zona africana: 8 vittorie e 2 pareggi in 10 partite, con 20 gol fatti (9 da Salah) e appena due subiti. 

Tattica, modulo e formazione-tipo

La formazione tipo è un 4-3-3 che potrebbe evolvere anche verso il 4-2-3-1, in cui l'attacco è senza dubbio superiore alla difesa. 

Ecco comunque i convocati per il Mondiale 2026

  • Portieri: Mohamed El Shenawy (Al Ahly), Mostafa Shobeir (Al Ahly), El-Mahdi Soliman (Zamalek), Mohamed Alaa (El Gouna)
  • Difensori: Mohamed Hani (Al Ahly), Tarek Alaa (Zed), Hamdy Fathy (Al Wakrah), Rami Rabia (Al Ain), Yasser Ibrahim (Al Ahly), Hossam Abdelmaguid (Zamalek), Mohamed Abdelmonem (Nizza), Ahmed Fotouh (Zamalek), Karim Hafez (Pyramids)
  • Centrocampisti: Marwan Attia (Al Ahly), Mohanad Lasheen (Pyramids), Nabil Emad (Al Najma), Mahmoud Saber (Zed), Ahmed Zizo (Al Ahly), Emam Ashour (Al Ahly), Mostafa Ziko (Pyramids), Mahmoud Trezeguet (Al Ahly), Ibrahim Adel (Nordsjaelland), Haissem Hassan (Real Oviedo)
  • Attaccanti: Mohamed Salah (Liverpool), Omar Marmoush (Manchester City), Aqtay Abdallah (Enppi), Hamza Abdelkarim (Barcellona)

Egitto (4-3-3): Shobeir; Hany, Rabia, Fathy, Abdelmonem; Zizo, Ashour, Lasheen; Salah, Marmoush, Trezeguet. All.Hassan

Egitto, l'allenatore

Hossam Hassan, da calciatore un mito dei Faraoni, con 177 presenze spalmate in 21 anni di carriera: è commissario tecnico dal 2024. 

La stella della squadra

Nessun dubbio su Mohamed Salah, uno dei più grandi calciatori degli ultimi dieci anni, bandiera del Liverpool anche se destinato a salutare i Reds. Capitano e leader, di gran lunga il miglior giocatore egiziano della storia, all'ultimo mondiale probabilmente.

Attenzione però anche a Marmoush, attaccante del Manchester City, e a Trezeguet, solamente omonimo del grande centravanti francese.  

Il calendario previsto

Sorteggiato nel gruppo G, l'Egitto inizia contro il Belgio per poi affrontare Nuova Zelanda e Iran. 

  • 15 giugno, ore 21: Belgio - Egitto, Lumen Field (Seattle)
  • 22 giugno, ore 3: Nuova Zelanda - Egitto, BC Place (Vancouver)
  • 27 giugno, ore 5: Egitto - Iran, Lumen Field (Seattle)

Le aspettative

L'Egitto in Africa è una potenza riconosciuta, con 5 Coppe d'Africa vinte negli ultimi 40 anni e nel 2025 la sconfitta in semifinale. Ai Mondiali però ha quasi sempre rimediato magre figure.

- Ipotesi migliore: secondo posto dietro al Belgio, che sembra inarrivabile almeno nel gruppo, e onorevole sconfitta agli ottavi di finale contro la seconda classificata del girone D, quello degli Usa 

- Ipotesi peggiore: il gruppo G rischia di essere molto livellato verso il basso, e iniziare con una sconfitta con il Belgio potrebbe già indirizzare la posizione dell'Egitto, che a quel punto potrebbe arrivare addirittura ultimo 

Le statistiche dell'Egitto al Mondiale

Quarta partecipazione alla Coppa del Mondo per i Faraoni. Non granché a dire il vero, nelle precedenti edizioni: fuori al primo turno nel 1934, fuori ai gironi a Italia '90, idem a Russia 2018. 

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