Molto dipenderà dal prossimo calciomercato dei bianconeri friulani che, ai nastri di partenza del prossimo massimo campionato italiano, sperano di essere tra le squadre in lotta per un posto nella parte sinistra della classifica.
Il mercato dell'Udinese: tutti gli acquisti dei friulani
Il mercato dell'Udinese si divide tra qualche uscita importante e qualche entrata decisamente interessante.
L'acquisto principe di questa sessione di mercato è una conferma e, nello specifico, quella di Nicolò Zaniolo, riscattato dal Galatasaray e poi rinnovato.
Il sostituto di Arthur Atta, passato alla Fiorentina, è Unai Gomez, trequartista spagnolo acquistato per 4.5 milioni di euro dall'Athletic Bilbao.
Per rinforzare la fascia destra, invece, ecco Vojvoda dal Como per 1.5 milioni, che si aggiunge al riscatto di Zanoli dal Napoli per 5 milioni.
Anche in attacco sono presenti nuovi volti, come Giorgi Chakvetadze, è arrivato dal Watford, e promesse attese al varco come e Idrissa Gueye, diciannovenne centravanti senegalese riscattato dal Metz per 6 milioni dopo il prestito oneroso di 4 milioni della scorsa stagione.
Gli obiettivi più realistici nel calciomercato dell'Udinese
La cessione di Kristensen all'Atalanta obbliga l'Udinese ad intervenire sul mercato per rinforzare la difesa.
Uno dei nomi sul tavolo della dirigenza friulana sarebbe Juan Jesus, svincolato dallo scorso 30 giugno, quando ha terminato la sua esperienza al Napoli.
Il brasiliano rappresenta il giusto profilo d'esperienza da aggiungere ad un reparto molto giovane e da affiancare a Mlacic, Bertola e Palma, con Solet come certezza.
Gli altri profili sulla lista dell'Udinese per potenziare la retroguardia sono Maas Willemsen, centrale classe 2003 attualmente dell'Heerenveen, Michael Parker, mancino di 194 cm dell'Orgryte, e soprattutto, Antoine Mendy del Nizza.
Il club friulano valuta interventi anche in porta, dove piace il ventenne olandese Bernt Kalverboer, mentre per la mediana gli occhi sono puntati sull'esperto Nemanja Gudelj, profilo espressamente richiesto da Runjaic.
Tutte le cessioni dell'Udinese
Con le cessioni di Atta alla Fiorentina e Kristensen all'Atalanta, l'Udinese si è assicurata un importante tesoretto che sfiora i 50 milioni di euro.
A queste due partenza si aggiungono anche gli addii di Razvan Sava, ceduto al Craiova, e di Payero, Iker Bravo e Zemura, passati tutti e tre al Watford.
La valutazione della rosa dell' Udinese
L'Udinese non ha cambiato molto rispetto alla scorsa stagione e ha lasciato partire due big come Atta e Kristensen solo di fronte a offerte importanti.
La squadra ha buone individualità, un centrocampo solido e tecnico e può contare sulla permanenza del suo leader tecnico, oltre che dell'allenatore.
I portieri dell' Udinese
- Okoye
- Padelli
- Piana
Questi i tre portieri a disposizione dell'Udinese, con Sava che ha salutato. Okoye, titolarissimo, è un giocatore di esperienza e affidabilità, che sembra rientrato da un anno, quello appena trascorso, non certo felicissimo. Resta, in ogni caso, un buon portiere per la Serie A.
Padelli, seppur ormai quarantenne, ha dimostrato di essere ancora un estremo difensore su cui si può contare. Buono come secondo. Piana, un prospetto per il futuro, può crescere e mettersi in mostra in caso di emergenza. Il reparto va bene così.
I difensori dell' Udinese
- Solet
- Bertola
- Palma
- Mlacic
- Goglichidze
- Ebosse
- Kabasele
- Abankwah
La partenza di Kristensen rimescola le carte in difesa, dove l'unico certo di un posto da titolare è Solet. Bertola ha fatto bene e si candida a scalare le gerarchie, così come i giovani Palma e Mlacic.
Entrambi hanno voglia di emergere e hanno qualità: non è impensabile che per loro, qualora non si aprissero le porte di un prestito per crescere giocando con continuità, alla fine si apra la possibilità di un discreto minutaggio.
Kabasele è una certezza, mentre resta da capire se Goglichidze potrà restare a Udine dopo il rientro dal prestito. In quel caso, può giocarsi il posto titolare, di fatto come nuovo acquisto.
Servono comunque rinforzi dopo l'addio di Kristensen, l'Udinese deve intervenire per un difensore centrale titolare. Sarà Juan Jesus?
I terzini dell' Udinese
Separiamo i terzini dai difensori, perché l'Udinese gioca con un 3-5-2 con gli esterni tornanti. Un ruolo completamente diverso.
- Vojvoda
- Kamara
- Buta
- Zanoli
- Rui Modesto
- Arizala
L'Udinese ha completamente rifatto la catena di destra con Vojvoda e Zanoli, che si aggiungono a Rui Modesto. A sinistra, invece, Arizala potrebbe prendere sempre più spazio nel ballottaggio con Kamara.
Il centrocampo dell' Udinese
- Karlstrom
- Camara
- Unai Gomez
- Ekkelenkamp
- Miller
- Chakvetadze
- Piotrowski
- Lovric
- Zarraga
- Pejicic
Il fiore all'occhiello dell'Udinese, nonostante la partenza di Atta, resta il centrocampo. Unai Gomez e Miller sono ottime alternative al trio titolare composto da Ekkelenkamp, Karlstrom e Piotrowski.
Qualità molto alta, unita ad ottima tecnica e discrete capacità di inserimento. Se Unai Gomez riuscirà a non far sentire l'assenza di Atta, non serve intervenire, perché la squadra ha dimostrato di avere una mediana di valore.
L'attacco dell' Udinese
- Zaniolo
- Davis
- Gueye
- Buksa
- Bayo
- Vinciati
Keinan Davis è sicuramente la punta di diamante del reparto offensivo friulano: un attaccante completo. Tecnico, veloce, in netto miglioramento dal punto di vista della finalizzazione.
L'inglese può contare, alla sue spalle, sulla qualità di Nicolò Zaniolo (e del neo acquisto Unai Gomez). Vinciati potrebbe essere prestato, così come uno tra Bayo e Buksa.
Gueye interessante, può far bene. Col rinnovo di Zaniolo, l'attacco dell'Udinese sembra al completo.
Le aspettative stagionali dell'Udinese
Possibile che l'Udinese replichi senza troppo affanno la stagione appena conclusa. Si parte con l'idea di una tranquilla salvezza, per poi ragionare su qualcosa in più. L'Europa sembra lontana, soprattutto dopo le cessioni illustri di Atta e Kristensen.