Il mercato del Porto: la formazione dei sogni
Qualche ritocco e nulla di più per quanto riguarda il Porto, che per rinforzarsi ha messo nel mirino giusto un paio di nomi.
Uno è a centrocampo e ci riguarda da vicino perchè è un giocatore che milita nel nostro campionato, vale a dire Morten Frendrup, che Farioli vorrebbe per fare una mediana tutta danese con Froholt, che rimane uno dei punti fermi dei Dragoes.
Il problema è mettere d'accordo il Genoa, che non vuole lasciarlo partire per meno di 20 milioni.
Si cerca un attaccante, dato che Aghehowa è attualmente infortunato, e l'obiettivo primario è stato individuato nel bomber ucraino della Dinamo Kiev, Mavtij Ponomarenko.
Si tratta di una pista non semplice perchè sulle sue tracce ci sono altri club, tra cui proprio il Benfica, rivale anche sul mercato oltre che sul campo. Anche in questo caso la valutazione non è bassa e si aggira sui 30 milioni.
I piani B e gli obiettivi realistici del mercato del Porto
Il Porto, che nel frattempo ha riscattato Kiwior dall'Arsenal per 17 milioni, ha acquistato il mediano coreano In-Beom Hwang, recentemente impegnato ai Mondiali, e il portiere di riserva, Joao Afonso, spendendo complessivamente 6 milioni.
Un obiettivo di mercato era anche il laterale mancino della Lazio Nuno Tavares, che il Porto vorrebbe riportare in patria, ma i continui problemi fisici del giocatore di Gattuso ha fatto raffreddare e non poco la pista.
Le possibili cessioni
Al momento non sono previste cessioni eccellenti da parte del Porto, che come detto vuole puntare sul nucleo di giocatori che ha portato degli ottimi risultati nella stagione appena conclusa. Nelle casse dei lusitani per il momento sono entrati solamente i 5 milioni versati dall'Auxerre per il riscatto di Danny Namaso.
Qualora arrivasse un centravanti, a fare le valigie potrebbe essere il turco Deniz Gul, richiesto dal Trabzonspor.
La valutazione della rosa del Porto
Squadra che vince non si cambia. Sembra essere questo il motto di Farioli. Il fatto che la spesa più alta finora sia stata fatta per riscattare un giocatore che era già in rosa, Kiwior, la dice lunga sulla filosofia del Porto per le trattative di questa estate.
I portieri del Porto
- Diogo Costa
- Afonso
- Ramos
Porta affidata anche quest'anno al capitano Diogo Costa, mentre il giovane Afonso, acquistato dal Santa Clara, dovrebbe rappresentare il futuro.
La difesa del Porto
- Kiwior
- Perez
- Bednarek
- Prpic
- Francisco Moura
- Zanusi
- Alberto Costa
- Fernandes
Fondamentale il riscatto di Kiwior, tassello imprescindibile per la difesa di Farioli, con Perez e Bednarek a contendersi l'altro posto al centro della difesa. Anche i terzini, con due giocatori per ruolo, sono ben coperti. Martin Fernandes e Francisco Moura sono i titolari.
Il centrocampo del Porto
- Froholdt
- Hwang
- Varela
- Pablo Rosario
- Rodrigo Mora
- Gabri Veiga
Il Porto dispone di tanti centrocampisti molto duttili, in grado di trasformare il 4-2-3-1 in 4-3-3 e viceversa. Froholdt e Varela sembrano abbastanza sicuri del posto, per il resto sarà una lotta aperta, a cui parteciperà anche il nuovo innesto Hwang.
L'attacco del Porto
- Pietuszewski
- Borja Sainz
- William Gomes
- Pepe
- Gul
- Andre Silva
- Niang
Farioli punta molto sugli esterni e, tra Pepe, Pietuszewski, William Gomes e Borja Sainz, c'è l'imbarazzo della scelta.
L'unica incognita è quanto e come recupererà Aghehowa dalla rottura del crociato, ragion per cui serve un bomber di sicuro affidamento.
Intanto è stato preso un giovane, Mame Niang, che però dovrebbe partire nella squadra B.
Le aspettative stagionali
Confermarsi è più difficile che salire in cima e Farioli lo sa bene. Per questo motivo non vuole toccare troppo l'organico che ha regalato grandi soddisfazioni. Il Porto è già forte così com'è e se ci sarà qualche nuovo innesto sarà solo per migliorare ulteriormente una rosa già molto competitiva. Magari per fare una buona figura anche in Champions League, la cui qualificazione era stata clamorosamente mancata ai playoff di un anno fa, mentre ora è stata acquisita di diritto.