Nonostante ci sia ancora del lavoro da fare, sono infatti arrivati finora volti interessanti alla corte di Ivan Juric, di cui soprattutto giovani promesse e talenti da maneggiare con cura. Il campionato di Serie A tuttavia non è un terreno facile, e per i brianzoli servirà molto impegno per far adattare i nuovi arrivi e competere per i propri obiettivi.
Il mercato del Monza: la formazione dei sogni
Il Monza aveva decisamente bisogno di un calciomercato di buon livello per affrontare la Serie A, e nelle ultime settimane sono arrivati colpi davvero da tenere d'occhio nel nostro campionato. A Juric è al momento affidata infatti una squadra molto giovane e ricca di talenti da osservare da vicino.
In porta sono sempre Thiam e Pizzignacco a ricoprire quel ruolo, e forse per il Monza potrebbe essere necessario un nuovo portiere con esperienza tra i pali di Serie A.
In difesa invece il reparto è piuttosto simile a quello della scorsa stagione, puntellato da nomi interessanti per aumentare le rotazioni dei brianzoli. Anche qui, molto probabilmente servirà intervenire ancora sul mercato.
Il centrocampo e l'attacco sono invece i due reparti con più esperienza della rosa in quanto a Serie A. Giocatori come Colpani, Pessina, Cutrone, Dany Mota e Petagna possono fare molto comodo, soprattutto se a loro, come è stato fatto, si aggiungono giovani talenti da lanciare in Serie A.
I piani B e gli obiettivi realistici del mercato del Monza
Il Monza in questo momento ha realizzato un buon numero di colpi sul mercato, e nonostante ci siano ancora alcuni colpi da realizzare, i brianzoli hanno al momento una squadra almeno numericamente piuttosto completa.
Sicuramente saranno necessari ulteriori colpi, soprattutto in alcuni reparti dove davvero il Monza ha necessità di inserire nuovi volti, a cominciare dalla difesa. Il Monza sta continuando a sondare sia Filippo Terracciano che Daniele Rugani, attualmente di proprietà rispettivamente di Milan e Juventus, e da tempo sotto l'occhio dei brianzoli.
A centrocampo non ci sono più Hernani, passato al Palermo, e Obiang, che ha appeso le scarpe al chiodo per iniziare la carriera da dirigente, proprio con il Monza. Oltre ad Akinsanmiro, piace Lovro Majer, trequartista croato del Wolfsburg che può fungere anche da regista, ma la valutazione è abbastanza importante.
Davanti invece il nome che tenta di più è quello di Mohammed Alì Zoma, attaccante classe 2003 del Norimberga per cui i tedeschi chiedono circa 15 milioni di euro, e che ha esordito in questa stagione in Bundesliga 2 con i granata realizzando addirittura una tripletta.
Le possibili cessioni
Il Monza ha già ceduto alcuni elementi importanti, come Ravanelli, passato alla Sampdoria, Hernani e Azzi. Al momento non sono previste altre uscite, per non indebolire ulteriormente la squadra. Anche Colpani, rimasto in B per aiutare i biancorossi a salire immediatamente di categoria, è destinato a restare e dovrebbe essere un punto fermo di Juric.
L'unico in odore di cessione al momento è Pizzignacco, chiuso da Thiam che rimane il portiere titolare. Per l'estremo difensore ci sono diverse offerte dalla Serie B, con il Palermo in primis che appare molto interessato alle sue prestazioni.
Un altro che in caso di arrivo di un nuovo attaccante potrebbe lasciare è Petagna, che ha mercato in Serie B e potrebbe trovare una sistemazione entro fine calciomercato.
La valutazione della rosa del Monza
Per ora la valutazione potrebbe ritenersi appena sufficiente, dato che al Monza sono arrivati soprattutto molti giovani talenti che avranno tanto da dimostrare in un campionato complesso come la Serie A.
Quando si punta sui giovani l'esito può essere di ogni tipo, e ipoteticamente il Monza potrebbe già avere tra le mani i giocatori che potrebbero aiutarli in tema salvezza. Quello che manca, forse, è un po' di esperienza e leadership in più, che in una neopromossa possono sempre fare comodo.
I portieri del Monza
- Thiam
- Pizzignacco
- Strajnar
Delle gerarchie abbiamo già detto, con Thiam che sarà il portiere titolare anche quest'anno e Pizzignacco che andrà, molto probabilmente, a cercare maggiore fortuna in serie cadetta. Potrebbe di conseguenza fare molto comodo un titolare d'esperienza in più fra i pali.
La difesa del Monza
- Lucchesi
- Carboni
- Kouadio
- Antov
- Delli Carri
- Brorsson
- Mangas
- Birindelli
- Bakoune
Numericamente il reparto sarebbe anche a posto, manca però il centrale di esperienza in grado di guidare il trio difensivo, che al momento vede Carboni come unica certezza. Uno dei due arrivi dalla Fiorentina tra Lucchesi e Kouadio andrebbe a completare la difesa. Per quanto riguarda il capitolo esterni è arrivato Mangas, che potrà aiutare nelle rotazioni sull'out sinistro, mentre a destra Birindelli sarà il titolare sulla fascia.
Il centrocampo del Monza
- Colombo
- Pessina
- Ciurria
- Colpani
- Ondoa
- Galazzi
- Akinsanmiro
- Beretta
- Robinson
- Ondoa
- Forson
A centrocampo sono arrivati due nomi interessanti come Akinsanmiro e Jay Robinson, e a livello numerico il Monza potrebbe anche non essere messo così male. Pessina e Colpani sono i punti fermi, il giovane Ondoa è un talento tutto da scoprire, mentre Colombo, Galazzi e Ciurria sono al massimo dei buoni rincalzi. Potrebbe fare comodo un nuovo nome in mediana, da aggiungere come potenziale rincalzo al reparto.
L'attacco del Monza
- Keita Baldé
- Varela
- Cutrone
- Dany Mota
- Petagna
- Loubao
Il riscatto di Patrick Cutrone dal Como per 4 milioni è stata fino a questo momento l'operazione di mercato più onerosa. Si punta sicuramente sul bomber scuola Milan, ma anche su Varela, nuovo arrivo dalle giovanili del Benfica per circa 2,5 milioni di euro, e da non perdere di vista.
Altri invece potrebbero salutare, a cominciare da Petagna, ormai 37enne. Da capire anche il futuro di Keita e Dany Mota, la cui permanenza non è proprio scontata, e in caso di arrivo di un nuovo attaccante, uno di loro potrebbe venire ulteriormente sacrificato..
Le aspettative stagionali
Il Monza è tornato in Serie A per restarci, dopo le 3 stagioni consecutive da sogno. Il cambio obbligato in panchina, con Juric chiamato a sostituire Bianco, che ha scelto di tornare in B con il Pisa anziché continuare a guidare in A i brianzoli, e le dimissioni di Nicolas Burdisso, rimpiazzato come direttore sportivo da Pedro Obiang, che ancora era in maglietta e pantaloncini fino all'altro ieri, hanno contribuito sicuramente a rallentare il processo di costruzione della squadra per affrontare il campionato del ritorno in massima serie.
Tuttavia il Monza nelle ultime settimane ha battuto qualche colpo importante sul mercato, soprattutto per le ambizioni dei brianzoli che ad oggi sono quelle della salvezza. Sicuramente la loro strategia sarà basata sui giovani talenti da lanciare fin da subito, e solo il tempo ci dirà se avranno ragione.