Formazione Lecce 26/27: come cambiano i salentini dopo il mercato

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Il Lecce sta ancora aspettando di mettere a segno il primo colpo di questo calciomercato, che stenta a decollare, per confermarsi e bissare la salvezza appena conquistata con Di Francesco in panchina anche nel prossimo campionato di Serie A.

Il mercato del Lecce: la formazione dei sogni

Il sogno di mercato del Lecce ha un nome e un cognome, quello di Edinson Cavani, che proprio contro i salentini realizzò uno dei gol più belli della sua carriera quando indossava la maglia del Napoli. El Matador, che adesso ha 39 anni, si è appena svincolato dal Boca Juniors e tornerebbe nel campionato italiano, dove ha vestito in precedenza la maglia dei partenopei appunto, ma anche quella del Palermo.

E' sfumata invece la possibilità di acquistare un altro ex giocatore del Napoli, Hysaj, perchè con il terzino albanese, anche lui senza contratto dopo l'esperienza alla Lazio, non è stato trovato un accordo e difficilmente la trattativa si potrà riaprire.

I piani B e gli obiettivi realistici del mercato del Lecce

Il Lecce deve fare un attaccante, perchè Camarda è ritornato al Milan e dunque c'è una casella vuota nel reparto offensivo. Il solo Stulic evidentemente non basta. Un nome seguito era quello di Gift Orban, retrocesso in B con il Verona nell'ultima stagione, ma il nigeriano sembra orientato a prendere la strada della Turchia e andare all'Amedspor.

Un altro nigeriano nel mirino del club salentino è Philip Otele, che ha appena giocato con il Basilea l'amichevole con la Juventus. E' più un esterno offensivo, ma può ricoprire anche il ruolo di prima punta. Per la difesa si era fatto il nome di Otavio, dell'Estrela Amadora, ma il ds Trinchera ha prontamente smentito la trattativa. 

Le possibili cessioni

Un difensore in realtà potrebbe arrivare, se il Lecce cederà alla tentazione del Benfica, disposto a offrire 20 milioni per assicurarsi il centrale Tiago Gabriel, seguito anche da altri cub, anche italiani, dopo l'ottimo campionato disputato. Un altro nome che è molto richiesto è quello del portiere Wladimiro Falcone, anche lui reduce da una stagione eccellente. Tra i club interessati c'è anche il Napoli di Allegri e dunque anche l'estremo difensore romano potrebbe lasciare il capoluogo pugliese per una buona offerta.

La valutazione della rosa del Lecce

E' una rosa chiaramente da completare quella del Lecce, che nel frattempo ha perso alcune pedine come Camarda, Ramadani e Helgason. Priorità all'attaccante, ma servono innesti anche negli altri reparti per poter competere nuovamente per la salvezza.    

I portieri del Lecce

  • Falcone
  • Fruchtl
  • Samooja

La permanenza di Falcone rimane un punto di domanda e in caso di cessione andrà preso un nuovo portiere, anche perchè Fruchtl e Samooja sono delle riserve e nulla di più.

La difesa del Lecce

  • Thiago Gabriel
  • Siebert
  • Gaspar
  • Jean
  • Perez
  • Gallo
  • Ndaba
  • Veiga
  • Kouassi

Tiago Gabriel è chiaramente il punto fermo, ma anche per lui vale il discorso fatto per Falcone. Essendo un pezzo pregiato, una sua cessione non è affatto da escludere. L'altro centrale, Gaspar, non dovrebbe muoversi, così come i due terzini Danilo Veiga e Gallo. 

Il centrocampo del Lecce

  • Ngom
  • Fofana 
  • Koutsoupias
  • Berisha
  • Coulibaly
  • Maleh
  • Gandelman
  • Kaba

Maleh e Kaba, tornati dai rispettivi prestiti, per il momento completano un reparto orfano di Ramadani e Marchwinski, il primo ceduto ai turchi del Corum e il secondo tornato in Polonia, al KS Cracovia, a titolo temporaneo. Coulibaly è il punto fermo, con Berisha, Fofana, Ngom e Gandelman in lotta per le restanti maglie, anche a seconda del modulo che vorrà adottare Di Francesco, che oscilla fra 4-3-3 e 4-2-3-1.

L'attacco del Lecce

  • Banda
  • Pierotti
  • N'Dri
  • Stulic

Attacco chiaramente incompleto, serve una punta centrale in grado di giocarsi il posto con Stulic, o meglio ancora di partire davanti allo sloveno nelle gerarchie, e possibilmente anche un esterno, come ulteriore alternativa a Banda, Pierotti e N'Dri.

Le aspettative stagionali

Da 5 stagioni il Lecce è riuscito regolarmente a salvarsi, e l'obiettivo è ovviamente quello di ingranare anche la sesta. I salentini sono pronti a giocarsi anche quest'anno la permanenza in massima serie con il coltello tra i denti e si affidano nuovamente al condottiero Di Francesco, che però ha bisogno di qualche rinforzo importante per poter continuare sulla strada già tracciata nella scorsa stagione. 

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