Servirà quindi intervenire ulteriormente per confermarsi e bissare la salvezza appena conquistata con Di Francesco in panchina anche nel prossimo campionato di Serie A.
Il mercato del Lecce: la formazione dei sogni
In questo momento il Lecce sta vivendo una situazione più unica che rara con Lameck Banda. L'esterno classe 2001 dopo il matrimonio in Zambia non è più tornato in Italia, e nelle ultime ore la FIGC ha negato la possibilità di un suo trasferimento a parametro zero in un club in Libia.
Perciò per il Lecce riuscire a mantenere un giocatore dalle sue qualità potrebbe essere il vero e proprio sogno del loro calciomercato, che tuttavia ha visto la questione Banda più come un incubo finora per il club salentino.
I piani B e gli obiettivi realistici del mercato del Lecce
In ottica esterno, c'è quindi da ipotizzare un possibile piano B a seguito di una eventuale uscita di Banda. Il Lecce nelle ultime ore ha messo nel mirino giocatori del calibro di Daniel Job del Kongsvinger e Philip Otele del Basilea, entrambi profili ideali per sostituire idealmente lo zambiano.
Davanti invece il Lecce con l'acquisto di Willem Geubbels dal Paris FC, si è finalmente garantito l'attaccante tanto ricercato in questa sessione di mercato. Dopo l'addio di Camarda infatti il Lecce aveva assoluta necessità di trovare un nuovo centravanti, e con il francese si è assicurata un talento di ottimo livello.
Le possibili cessioni
Recentemente si parla di possibili uscite di Perez e Kaba, che ad oggi non sono ancora stati ufficializzati. Una loro partenza potrebbe quindi permettere eventualmente al Lecce di tornare sul mercato in entrata.
Un difensore in realtà potrebbe arrivare, se il Lecce cederà alla tentazione del Benfica, disposto a offrire 20 milioni per assicurarsi il centrale Tiago Gabriel, seguito anche da altri club, anche italiani, dopo l'ottimo campionato disputato.
Un altro nome che è molto richiesto è quello del portiere Wladimiro Falcone, anche lui reduce da una stagione eccellente. Tra i club interessati c'è anche il Napoli di Allegri, ma per il Lecce è stato dichiarato pressoché incedibile dalla dirigenza.
La valutazione della rosa del Lecce
E' una rosa chiaramente da completare quella del Lecce, che nel frattempo ha perso alcune pedine come Camarda, Ramadani e Helgason. La priorità all'attaccante è stata riposta in Geubbels, tuttavia servono innesti anche negli altri reparti per poter competere nuovamente per la salvezza.
I portieri del Lecce
- Falcone
- Borbei
- Penev
La permanenza di Falcone rimane un punto di domanda e in caso di cessione andrà preso un nuovo portiere, anche perché Borbei e Penev sono delle riserve e nulla di più.
La difesa del Lecce
- Thiago Gabriel
- Siebert
- Gaspar
- Jean
- Perez
- Gallo
- Ndaba
- Veiga
- Kouassi
- Esposito
Tiago Gabriel è chiaramente il punto fermo, ma anche per lui vale il discorso fatto per Falcone. Essendo un pezzo pregiato, una sua cessione non è affatto da escludere. L'altro centrale, Gaspar, non dovrebbe muoversi, così come i due terzini Danilo Veiga e Gallo.
Il centrocampo del Lecce
- Ngom
- Fofana
- Kovac
- Berisha
- Coulibaly
- Maleh
- Gandelman
- Kaba
Maleh e Kaba, tornati dai rispettivi prestiti, per il momento completano un reparto orfano di Ramadani e Marchwinski, il primo ceduto ai turchi del Corum e il secondo tornato in Polonia, al KS Cracovia, a titolo temporaneo. Coulibaly è il punto fermo, con Berisha, Fofana, Ngom e Gandelman in lotta per le restanti maglie, anche a seconda del modulo che vorrà adottare Di Francesco, che oscilla fra 4-3-3 e 4-2-3-1.
L'attacco del Lecce
- Banda
- Pierotti
- N'Dri
- Stulic
- Laerke
- Geubbels
In attacco con l'arrivo di Geubbels il reparto attaccanti centrali potrebbe ritenersi sistemato. Come acquisto adesso probabilmente farebbe molto comodo un nuovo esterno indipendentemente dall'addio di Banda, magari come ulteriore alternativa ai restanti Pierotti e N'Dri.
Le aspettative stagionali
Da 5 stagioni il Lecce è riuscito regolarmente a salvarsi, e l'obiettivo è ovviamente quello di ingranare anche la sesta. I salentini sono pronti a giocarsi anche quest'anno la permanenza in massima serie con il coltello tra i denti e si affidano nuovamente al condottiero Di Francesco, che però ha bisogno di qualche ulteriore rinforzo importante per poter continuare sulla strada già tracciata nella scorsa stagione.