Formazione Friburgo - Come cambia dopo il mercato

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Sfumato il sogno del primo trofeo in bacheca con la sconfitta in Europa League con l'Aston Villa, il Friburgo ricomincia la stagione con l'ambizione di migliorare il settimo posto conquistato proprio all'ultima giornata. C'è quindi la Conference League sulla strada della formazione di Julian Schuster, che dovrà comunque guardarsi sempre le spalle dal Francoforte.

C'è molto da fare per rafforzare la squadra, che proprio negli ultimi giorni del Mondiale ha perso Manzambi, rivelazione con la Svizzera, passato per 60 milioni di euro proprio all'Aston Villa. Capitali già reinvestiti in entrata con gli arrivi dal Como e dai belgi del Sint Truiden.

Il mercato del Friburgo: la formazione dei sogni

Pochi acquisti ma che sembrano essere decisamente mirati. Schuster non rivoluzione la squadra in vista di una stagione sulla carta meno impegnativa rispetto a quella passata. La Conference non è infatti l'Europa League, e l'obiettivo rimane far bene in Bundesliga salendo magari di una posizione.

La cessione di Manzambi, che nella scorsa stagione aveva realizzato 7 reti in 46 gare complessive, viene in parte colmata dall'arrivo di Engelhardt dal Como. Il giovane centrocampista tedesco, arriva dalla buona esperienza in prestito con la maglia del Monchengladbach, ma occupa una posizione comunque diversa rispetto a Manzambi, più da mediano e sicuramente meno offensivo.

L'acquisto più importante riguarda però l'arrivo tra i pali del giovane Mio Backhaus, portiere pagato oltre 12 milioni di euro al Werder Brema, e che potrebbe portare alla cessione di Noah Atubolu. Quest'ultimo è seguito dall'Aston Villa, ma non mancano le voci di un interessamento dell'Inter per 20 milioni di euro. Doppio colpo dal Sint Truiden, formazione belga da cui arrivano i giapponesi Yamamoto e Goto. Centrocampista il primo abituato a giocare da mezzala o da mediana. Attaccante da 1 metro e 91 il secondo per un totale di 16 reti in 50 gare.

Al momento il calciomercato del Friburgo sembra fermarsi qui, con i rumors che, sostenuti anche dai buoni incassi arrivati dalle vendite, spingono verso un rafforzamento in attacco. Tra i nomi il georgiano Tsitaishvili e la punta senegalese del Manchester City U21, Sangarè.

I piani B e gli obiettivi più realistici nel mercato del Friburgo

Due i punti da sistemare in attesa dell'inizio della nuova stagione. In porta l'obiettivo è ovviamente tenere Atubolu, ma la concorrenza della Premier è forte e il portiere potrebbe effettivamente lasciare Friburgo entro la fine di luglio. In ogni caso Backhaus potrebbe dare le giuste garanzie nonostante i problemi avuti a Brema.

In avanti l'arrivo di Tsitaishvili potrebbe essere più difficili per motivi di concorrenza che non l'investimento richiesto. Il Friburgo ha infatti i capitali, ma il georgiano è seguito con attenzione da PSV e Lorient, e l'opzione olandese in particolare potrebbe essere quella più interessante.

La nostra valutazione della Rosa

Il Friburgo non investe mai importi di grande valore nel proprio calciomercato, puntando principalmente sui giovani e rivendendo le promesse. 

I portieri

Al momento il titolare resta Atubolu, ma l'arrivo di Backhaus per 12 milioni, rende chiaro che qualcosa si muoverà a breve. Confermati i vice Muller e Huth.

La difesa

Difesa che continuerà a giocare da tradizione con 4 giocatori in linea, e con Treu e Ginter che partono titolari. Schuster parte con una panchina abbondante, forte di 11 difensori e con Ogbus e Gunter che dovrebbero essere favoriti per chiudere il reparto.

Al momento non sono infatti previsti nuovi arrivi, con il solo Yilmaz promosso in prima squadra dopo due stagioni al Norimberga. 

Il centrocampo

E' il reparto destinato a cambiare più profondamente. La partenza di Manzambi apre sicuramente un vuoto a livello tecnico. Ma anche a livello tattico lo svizzero era spesso schierato o dietro la punta o persino in mediana con Eggestein e con Suzuki avanzato

Potrebbe trovare più spazio Grifo, con Beste destinato a chiudere il terzetto alle spalle della punta unica. In mediana Eggestein parte nettamente favorito, con Yamamoto che potrebbe completare il reparto davanti alla difesa. 

Molti i giovani a disposizione di Schuster, come Tarnutzer e Muslija, che però potrebbero avere meno spazio nel corso del torneo.

L'attacco

In avanti sarà sempre Igor Matanovic a guidare l'attacco, forte delle 15 reti segnate nella scorsa stagione. Alle sue spalle non mancherà la bandiera Lucas Holer, dal 2018 al Friburgo ma praticamente mai in doppia cifra. 

Dietro di loro le scommesse saranno Cyriaque Iriè, che nella scorsa stagione ha giocato solo 2 partite dopo un buon andamento nel campionato francese, e il giapponese Goto, al suo terzo campionato in Europa ma alla prima vera apparizione in un torneo di alto livello.

Le aspettative stagionali

Il Friburgo non ha una storia nelle coppe europee, e diventa quindi importante capire se quello dello scorso anno sia stato un exploit o se Schuster rappresenti effettivamente un allenatore su cui puntare. La partenza di Manzambi, e quella prossima di Atubolu, abbassano il livello tecnico generale. Difficile migliorare il posizionamento in campionato, mentre il cammino in Conference potrebbe riservare alcune sorprese positive, tanto da candidarsi a possibile vincitrice del torneo.

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