Formazione Feyenoord 26/27: come cambia dopo il mercato
Dopo aver analizzato i campioni d'Olanda del PSV Eindhoven e l'Ajax, andiamo a vedere i movimenti della terza big di Eredivisie, il Feyenoord, in questa sessione estiva di calciomercato.
Il mercato del Feyenoord: la formazione dei sogni
Il Feyenoord fino a questo momento ha condotto un mercato più con un occhio al bilancio che altro, perchè le cifre incassate e quelle spese sono più o meno in equilibrio, con un leggero saldo in attivo.
Il club olandese ha messo a segno 4 colpi, uno in porta, assicurandosi Ernst, uno in difesa, con Marmol preso a parametro zero, uno a centrocampo, con l'arrivo di Vanhoutte, mentre per l'attacco il nome nuovo è quello di Nacho Ferri, prelevato dal Westerlo e che almeno inizialmente dovrebbe rappresentare l'alternativa al giapponese Ueda, che resta il punto fermo in avanti nel 4-2-3-1 disegnato da Giovanni van Bronckhorst.
Al momento non circolano altri nomi in grado di far sognare particolarmente la piazza, ma il mercato è ancora lungo e può succedere di tutto.
I piani B e gli obiettivi realistici del mercato del Feyenoord
Il Feyenoord potrebbe tornare sul mercato alla ricerca di un laterale destro in caso di Givairo Read, molto richiesto.
Un potenziale sostituto dell'olandese del Suriname, qualora lasciasse l'Olanda, potrebbe diventare il belga Davis Opoku, ancora molto giovane con i suoi 18 anni di età, in forza all'Oud-Heverlee Leuven, e con una quotazione bassa.
Le possibili cessioni
Il Feyenoord si è già privato in questa sessione di una dozzina di giocatori, tra cessioni a titolo definitivo, prestiti e svincolati. La cessione più rilevante fino a questo momento è quella dell'ala mancina Leo Sauer, passato allo Stoccarda in cambio di 12,5 milioni e mezzo.
Ma potrebbe ben presto diventare quella di Givairo Read, che, come detto in precedenza, è stato richiesto dal Nottingham Forest e dalla Roma, con i giallorossi molto forti sul giocatore, che il Feyenoord valuta almeno 25 milioni di euro.
La valutazione della rosa del Feyenoord
Al momento, il Feyenoord non sembra aver ridotto il gap dal PSV Eindhoven, almeno sulla carta. E se dovesse perdere anche Givaro Read, anzi, rischia di aumentare ulteriormente, a meno che non venga piazzato qualche colpo a sorpresa nell'ultimo mese di mercato.
Serve qualcos'altro per aumentare la competitività, in Olanda e soprattutto in Europa, dove c'è da affrontare una competizione molto impegnativa come la Champions League.

I portieri del Feyenoord
- Ernst
- Bossin
L'investimento tra i pali è stato fatto con l'acquisizione dall'Hertha Berlino di Ernst, che sarà il titolare. Bossin è il suo vice.
La difesa del Feyenoord
- Watanabe
- Ahmedhodzic
- Marmol
- Beleen
- Kraaijveld
- St. Juste
- Bos
- Smal
- Read
- Lotomba
- Deijl
Reparto molto vasto quello arretrato, che potrebbe essere sfoltito. Tutto ruota intorno alla cessione o meno di Read, che nell'eventualità andrà sostituito. Sei difensori centrali in rosa sono un po' troppi, almeno uno potrebbe salutare.
Watanabe e Ahmedhodzic dovrebbero essere titolari, con Marmol, svincolato dal Getafe, che è pronto a giocarsi le sue carte per mettere in difficoltà van Bronckhorst.
Il centrocampo del Feyenoord
- Targhalline
- Vanhoutte
- Valente
- Moder
- Steijn
- Zechiel
- Ivanusec
Il neo acquisto Vanhoutte va ad affiancare Targhaline per una mediana di tutto rispetto, con il polacco Moder, attualmente infortunato, che è la prima alternativa. Il trequartista titolare è Valente, con Steijn che è un rincalzo più che valido. Da valutare Zechiel e Ivanusec, ritornati dai rispettivi prestiti.
L'attacco del Feyenoord
- Sliti
- Diarra
- Hadj Moussa
- Borges
- Ueda
- Ferri
- Tengstedt
- Van Persie
Nonostante l'arrivo di Nacho Rerri, il titolare rimane Ueda. L'ex veronese Tengstedt potrebbe diventare di troppo, anche perchè alla prima squadra è stato aggregato ormai in pianta stabile Shaqueel van Persie, figlio del leggendario Robin, che sta dando segnali positivi in questo precampionato.
Sugli esterni, l'algerino Hadj Moussa è il titolare inamovibile a destra, mentre a sinistra non c'è un vero e proprio padrone, dopo che Sterling non ha rinnovato. Non è da escludere che sia proprio sulla corsia mancina un possibile colpo di mercato in extremis.
Le aspettative stagionali
Per mantenere alte le ambizioni, il Feyenoord non può accontentarsi del mercato che sta facendo fino a questo momento.
Per fare la guerra al PSV in Eredivisie, e per fare bella figura in Champions League, con il superamento della fase campionato che è l'obiettivo minimo, serve qualche nuovo innesto, per aggiungere qualità a un organico che è sì collaudato, ma che presenta ancora qualche lacuna, soprattutto sulla fasce.