In attesa dei primi colpi di calciomercato, il Bologna ha cambiato guida tecnica, affidandosi a Domenico Tedesco, con l'intento di fare meglio nella prossima stagione in Serie A.
Il mercato del Bologna: la formazione dei sogni
Una cessione eccellente, che dovrebbe essere quella di Lucumì, e qualche arrivo funzionale al gioco di Tedesco. Questi sono gli obiettivi del mercato estivo di un Bologna che vuole ricostruirsi ma non certo smantellarsi.
Il club emiliano ha guardato soprattutto in casa Juve per rinforzarsi, alla ricerca soprattutto di un centrocampista, ma i nomi di Miretti e Adzic che si erano fatti inizialmente in realtà non si sono rivelati obiettivi facili da raggiungere, anche per le richieste alte dei bianconeri sull'italiano, valutato non meno di 15 milioni, e le difficoltà per arrivare anche al fantasista montenegrino.
I piani B e gli obiettivi realistici del mercato del Bologna
L'obiettivo più concreto per il Bologna è il 19enne serbo ognjen Ugresic, in forza al Partizan Belgrado, che in Emilia si trasferirebbe volentieri. Resta da capire però con qualche maglia, perchè sulle sue tracce c'è anche il Sassuolo, anche se il giocatore avrebbe dato la preferenza ai rossoblù. La valutazione si attesta sulla decina di milioni di euro e il Bologna per convincere il Partizan è disposto a mettere sul piatto anche una percentuale sulla futura rivendita.
L'altro obiettivo principale del Bologna riguarda la difesa, in cui servirà almeno un innesto data la probabile partenza di Lucumi e la posizione tuttora incerta di Casale. Il nome nuovo è quello di Victor Valdepenas, prodotto della cantera del Real Madrid. Il 20enne è valutato 5 milioni e piace molto a Tedesco per la sua difesa a quattro.
Le possibili cessioni
Il sacrificato eccellente di questa estate è Jhon Lucumi, che discuterà del proprio futuro una volta rientrato dal Mondiale che sta disputando con la sua nazionale, la Colombia. Sul difensore c'è una clausola di 28 milioni di euro, ma nessun club al momento si è fatto avanti per pagarla. Possibile comunque che il Bologna si privi del forte difensore, per una cifra leggermente inferiore. Gli estimatori non mancano, a partire dalla Juventus, alla ricerca di almeno un centrale se non due.
Altri due nomi in bilico sono quelli di Riccardo Orsolini, che non ha ancora accettato la proposta di rinnovo fino al 2029 da 2 milioni a stagione, e quello di Santiago Castro, su cui però non si registrano al momento interessi particolari di club importanti. Da definire è anche la situazione di Remo Freuler, andato in scadenza di contratto ma che il club felsineo vorrebbe trattenere. Da capire se il centrocampista svizzero accetterà la proposta e rifirmerà, oppure se l'ex atalantino vorrà cambiare aria.
La valutazione della rosa del Bologna
Al momento non è prevista una vera e propria rivoluzione, anche se il cambio di allenatore implica qualche novità perlomeno dal punto di vista tecnico, con il suo 4-2-3-1 che sulla carta è simile a quello adottato da Italiano, ma che al lato pratico dovrebbe presentare qualche variazione.
I portieri del Bologna
- Skorupski
- Ravaglia
- Happonen
Skorupski e Ravaglia dovrebbero rimanere entrambi e continuare a giocarsi il posto da titolare. Una concorrenza che si è già vista nello scorso campionato e che dovrebbe dunque continuare anche con Tedesco.
La difesa del Bologna
- Casale
- De Silvestri
- Ilic
- Helland
- Holm
- Jaber
- Lucumì
- Miranda
- Vitik
- Zortea
Reparto affollato quello difensivo per il Bologna, che prima di tesserare nuovi giocatori dovrà eventualmente privarsi di qualche giocatore nell'organico. Lucumì, in primis, e Casale, sono i maggiori indiziati a lasciare il club emiliano, con Vitik e Heggem che diventerebbero così i due titolari indiscussi al centro, con Zortea e Miranda confermati come terzini, rispettivamente a destra e a sinistra. Se dovesse partire anche Casale, un centrale diventerebbe d'obbligo a quel punto per mantenere competitiva anche numericamente una rosa comunque da sfoltire, visto che non ci sarà più l'impegno europeo.
Il centrocampo del Bologna
- El Azzouzi
- Libra
- Odgaard
- Pobega
- Moro
- Ferguson
- Dominguez
Il Bologna ha perso Freuler, finito tra gli svincolati, e riscattato Pobega dal Milan. Numericamente però un giocatore manca, e se lo svizzero decidesse di non rinnovare, il possibile arrivo di Ugresic colmerebbe questa lacuna. Per il resto, Tedesco sembra intenzionato a dare fiducia ai giocatori che ha già in organico, con Pobega e Moro in lizza per un posto in mediana, Ferguson e Odgaard per la maglia di trequartista, con Bernardeschi terzo incomodo.
L'attacco del Bologna
- Bernardeschi
- Cambiaghi
- Castro
- Dallinga
- Orsolini
- Rowe
Dietro all'apparente quiete si potrebbe scatenare anche un mercato rovente, qualora Orsolini e Castro dovessero salutare Bologna. Ipotesi che al momento tuttavia non appare la più probabile. C'è poi da valutare Dallinga, che non ha mai convinto fino in fondo. Infine c'è Rowe, che rappresenta certamente un punto fermo, ma è anche vero che gli estimatori dell'ala britannica non mancano e, in caso di offerta irrinunciabile, mai dire mai.
Le aspettative stagionali
Il Bologna si era abituato fin troppo bene: prima la Champions League, poi l'Europa League con in mezzo la vittoria della Coppa Italia. Adesso che i felsinei sono rimasti a mani vuote, l'obiettivo è quello di non ridimensionarsi in maniera definitiva e mantenere le ambizioni nobili degli anni precedenti. Il compito che attende Tedesco in questo senso non si presenta tra i più semplici.