Formazione Atalanta 26/27: come cambia la Dea dopo il mercato
Anno di cambiamento in casa Atalanta, con la squadra nerazzurra di Bergamo che ha deciso di svoltare e chiamare in panchina Maurizio Sarri, per tornare a competere ad altissimi livelli in Serie A.
Addio al 3-4-2-1, passaggio al 4-3-3, pur mantenendo idee offensive da gioco veloce e gran pressing. Scopriamo le manovre di calciomercato della Dea, una delle squadre da tenere d'occhio nel massimo campionato italiano.
Il mercato dell' Atalanta , la formazione dei sogni
Gila, Alajbegovic, Rovella e Jashari.
Questi i quattro nomi più chiacchierati intorno alla Dea che, tuttavia, somigliano molto a sogni di mercato. Sembra difficile, infatti, che l'Atalanta possa arrivare a tutti e quattro, mentre portare a Zingonia uno o due di quei talenti sembra decisamente un obiettivo più realistico.
Con Sarri in panchina Gila è più che una suggestione. L'allenatore toscano lo stima, lo spagnolo è in uscita dalla Lazio, con la quale non rinnoverà e il club di Lotito, nonostante la percentuale dovuta al Real, potrebbe davvero pensare di privarsene. La valutazione? Intorno ai 30 milioni. La concorrenza per il venticinquenne è davvero tanta.
Alajbegovic è una delle stelline più in vista d'Europa e, si sa, l'Atalanta ha una predilezione per giovani forti, pronti a esplodere. Quotazioni in crescita per il diciottenne, che potrebbe davvero lasciare il Leverkusen per la squadra di Bergamo, per una valutazione intorno ai 22 milioni di Euro.
Per Rovella, invece, parla più la stima di mister Sarri che le reali necessità della Dea. Il centrocampista della Lazio, valutato 23 milioni di Euro, sarebbe un rinforzo ideale perché conosce il mister e interpreta al meglio le richieste dell'allenatore, ma i tanti infortuni e la condizione fisica precaria sono un limite al suo approdo a Bergamo. Solo abbassando le pretese della Lazio questa operazione può diventare più concreta.
Intrigante, invece, l'operazione Jashari. Il centrocampista di ventitré anni del Milan non ha convinto, anche a causa del duro infortunio e l'Atalanta è alla finestra per provare a comprare e rilanciare un giovane dalle grandi speranze, che deve ancora sbocciare. La valutazione di 25 milioni può non essere insuperabile per un'operazione che ci ricorda qualcosa. Vi ricordate di un certo De Ketelaere?
Gli obiettivi più realistici nel mercato dell' Udinese
Dopo aver parlato di sogni, parliamo invece delle trattative che sembrano potersi chiudere in tempi relativamente brevi. Al netto che l'Atalanta è una società che spesso lavora sotto traccia, rendendo complicato anticiparne le mosse sul mercato, ecco le voci più insistenti intorno alla Dea.
Gaetano: il centrocampista di ventisei anni del Cagliari, pur sembrando leggermente più lontano di qualche giorno fa, pare pronto a passare all'Atalanta. Sarri ha bisogno di forze fresche in mediana, anche perché l'arrivo di qualche giocatore è imposto dal cambio di modulo. Gaetano può essere un interessante innesto, relativamente low cost: il prezzo si aggira intorno ai 6.5 milioni di Euro.
Sempre in mediana, occhio al nome di Samuele Ricci, che sembra in uscita dal Milan. Il prezzo è fissato intorno ai 22 milioni di Euro, ma l'Atalanta potrebbe riuscire a ottenere uno sconto, contando sulla volontà del Milan che, a quanto sembra, non avrebbe più intenzione di puntare sull'ex Toro. Fisico, corsa e discreta tecnica, potrebbe fare al caso della Dea.
Occhio a Gudmundsson, per l'attacco: l'islandese può lasciare la Fiorentina e Sarri ne sarebbe pazzo. Valutazione contenuta (12 milioni) per un giocatore di qualità ed esperienza. Operazione interessante.
Le possibili cessioni
Molto di quello che accadrà in entrata dipenderà dalle uscite.
Bellanova, che ha disputato una stagione con più bassi che alti, piace al Napoli, in Spagna e in Premier. Valutato 15 milioni, l'impressione è che possa salutare Bergamo.
Ederson, valutato intorno ai 50 milioni, è a un passo dal Manchester United e andrà sostituito: ecco il perché di tutti i movimenti in mediana dei nerazzurri.
Gli esuberi, come El Bilal Touré e Maldini saluteranno certamente, anche se resta da capire se verranno utilizzati come pedine di scambio o porteranno liquidità.
Difficile, nonostante l'interesse di qualche club, pensare agli addii di Ahanor, Scalvini, Kolasinac e De Ketelaere.
Ricordiamo che l'Atalanta ha già venduto Palestra al Chelsea, sistemando il proprio bilancio e non dovendo correre alla ricerca di plusvalenze.
La valutazione della rosa dell' Atalanta
L'Atalanta ha una rosa giovane, ricca di talenti e di individualità, pronta a lottare per le zone alte della classifica. Il cambio di modulo può comportare qualche investimento sul mercato e qualche cessione.

I portieri dell' Atalanta
- Carnesecchi
- Sportiello
- Rossi
Reparto solido e da non toccare. Carnesecchi è tra i più forti della Serie A, in crescita continua. Sportiello è affidabile, Rossi pure.
I difensori dell' Atalanta
- Scalvini
- Ahanor
- Hien
- Kossounou
- Djimsiti
- Kolasinac
- Bonfanti
- Bellanova
- Zappacosta
- Bernasconi
- Bakker
- Zalewski
Inseriamo nell'elenco anche gli esterni, a tutta fascia o quasi d'attacco, come Zalewski e Zappacosta. Nel 4-3-3 di mister Sarri, infatti, saranno probabilmente utilizzati più arretrati. La difesa della Dea è un mix di esperienza e gioventù. Il passaggio ai due centrali permette il ricambio anche in caso di qualche infortunio e, sulle fasce, le scelte sono di qualità. Bernasconi è in crescita, Zappacosta è una sicurezza, Zalewski può tornare a giocare più arretrato, Bellanova può rilanciarsi, se non parte. Senza cessioni importanti, la Dea può sentirsi al sicuro.
I centrocampisti dell' Atalanta
-
Sulemana
- de Roon
- Pasalic
- Samardzic
Lasciamo Ederson fuori da questo elenco, pensandolo ormai lontano da Zingonia. Aggiungiamo Samardzic, che Sarri potrebbe reinventare regista centrale. La rosa, dovendo giocare a tre, è corta. L'età di de Roon avanza e il capitano non può garantire la continuità richiesta da una stagione lunga e logorante. Pasalic sa giocare a centrocampo, ma deve essere affiancato da un mediano puro. Sulemana può essere un rinforzo importante, di ritorno dal prestito, ma non un titolare. Servono rinforzi. Giuntoli lo sa e la Dea si è già mossa per Gaetano, il cui arrivo è imminente e, come detto, sogna Jashari e Rovella. Occhio al possibile colpo a effetto di un "Mister X" giovane ma già ad alti livelli.
Gli attaccanti dell' Atalanta
- De Ketelaere
- Maldini
- Raspadori
- Scamacca
- Krstovic
- El Bilal Touré
- Kamaldeen
Se Scamacca sta bene, l'attacco dell'Atalanta è tra i più interessanti del campionato. Nel 4-3-3 di mister Sarri, con De Ketelaere e Raspadori larghi dietro alla punta centrale, l'attaccante della Nazionale può tornare a segnare con continuità. Krstovic è un ottimo cambio, Kamaldeen può regalare freschezza. Se nessuno parte, la Dea ha un reparto già pronto.
Le aspettative stagionali dell' Atalanta
Tornare in Champions League o, almeno, strappare la qualificazione per l'Europa League. Questo deve essere l'obiettivo della Dea di Sarri che, con il cambio di allenatore e il nuovo modulo, avrà necessariamente bisogno di un momento di assestamento. In Europa non è da sottovalutare la Conference: l'Atalanta può partire tra le favorite e portare un altro trofeo continentale a Bergamo, seppur il meno importante, sarebbe l'ennesima soddisfazione per una società che sta lavorando egregiamente.
In Coppa Italia, con partite meno impegnative nelle settimane europee, i nerazzurri possono dare fastidio a chiunque.