Il mercato dell'Ajax: la formazione dei sogni
Il nuovo tecnico Michel vorrebbe portarsi dietro dal Girona il mediano marocchino Azzedine Ounahi, uno dei pilastri della nazionale nordafricana, che ha ben figurato anche negli ultimi Mondiali in Canada, Messico e Stati Uniti, arrivando fino ai quarti di finale.
Il giocatore ha una clausola di 25 milioni, ma i lancieri sperano di riuscire a spendere qualcosa meno, per quello che rimane l'obiettivo principale per il resto della campagna acquisti, che ha già visto innesti importanti, come il terzino Caio Henrique, prelevato dal Monaco, e l'altro brasiliano Marcos Leonardo, arrivato dall'Arabia Saudita dove militava nell'Al-Hilal.
I piani B e gli obiettivi realistici del mercato dell'Ajax
Un altro affare in dirittura di arrivo è quello per l'acquisto di Tolu Arokodare, attaccante nigeriano del Wolverhampton che pare destinato a vestire la prestigiosa maglia biancorossa in cambio di una ventina di milioni.
L'Ajax è interessato anche a Julian Brandt, parametro zero di lusso in uscita dal Borussia Dortmund. Il 30enne fantasista tedesco, su cui hanno messo gli occhi anche alcuni club di Premier League, sembra più che altro un'opzione alternativa. Appare al momento poco più che una suggestione invece il nome di Romelu Lukaku.
Le possibili cessioni
L'Ajax è alla ricerca di un centrocampista di grande livello perchè ha appena ceduto uno dei suoi pezzi pregiati, il giovanissimo Sean Steur, finito al Newcastle, mentre hanno lasciato Amsterdam, sempre in mediana, anche Mannaverk, oltre alla punta anglo-nigeriana Akpom.
Un altro giocatore molto richiesto è il difensore centrale turco Ahmetcan Kaplan, che potrebbe tornare in patria al Besiktas, mentre il terzino danese Anton Gaaei è nel mirino dell'Eintracht Francoforte.
La valutazione della rosa dell'Ajax
Per fare il salto di qualità, l'Ajax ha bisogno almeno di un centrocampista e di un attaccante di ottimo livello. Andiamo a vedere nel dettaglio la rosa che al momento ha a disposizione Michel in vista della nuova stagione.
I portieri dell'Ajax
- Paes
- Heerkens
- Revenson
Nessuna variazione rispetto alla scorsa stagione, con Paes che resta il titolare tra i pali, con i due giovani Heerkens e Revenson che sono pronti a sfruttare le eventuali occasioni a disposizione.
La difesa dell'Ajax
- Baas
- Sutalo
- Itakura
- Bouwman
- Blind
- Caio Henrique
- Wijndal
- Rosa
- Gaaei
E' arrivato Caio Henrique a rinforzare la fascia sinistra e per il momento il reparto sembra a posto così. Certo, molto dipenderà dalle eventuali cessioni di Gaaei e Kaplan, quest'ultimo tornato dal prestito al NEC Nijmegen ma che non sembra destinato a fermarsi ad Amsterdam. Nel caso, ci vorrebbe un nuovo acquisto per completare il reparto. Sempre che Michel non decida di puntare sul 36enne Danny Blind, che ha avuto in prestito al Girona.
Il centrocampo dell'Ajax
- Mokio
- Regeer
- Fritz-Jim
- Klaassen
- Gloukh
- Bounida
Manca il grande nome da affiancare al capitano Klaassen, ancora un punto fermo nonostante le 36 primavere sulle spalle, ed è stato individuato in Ounahi. Da capire se Michel vorrà puntare sul 4-2-3-1 oppure se adotterà la variante del 4-3-3, in tal caso potrebbero servire due innesti.
L'attacco dell'Ajax
- Godts
- Edvardsen
- Carrizo
- Berghuis
- Marcos Leonardo
- Dolberg
- Konadu
- Arokodare
Gli arrivi di Marcos Leonardo e Arokodare vanno a rinforzare il reparto offensivo, e non è da escludere anche un terzo colpo. Le caratteristiche versatili di tanti attaccanti, tra cui lo stesso brasiliano dell'Al-Hilal, in grado di ricoprire sia il ruolo di prima punta che da trequartista, permettono l'utilizzo di tanti sistemi di gioco.
Portare via il posto a Dolberg al centro dell'attacco comunque non sarà semplice.
Le aspettative stagionali
L'Ajax è chiamato al riscatto dopo una stagione piuttosto deludente e l'uomo della rinascita è stato individuato in Michel, l'autore del miracolo del Girona in Champions League, prima del disastro della retrocessione che si è concretizzata nell'ultima stagione, con cui ha salutato l'avventura quadriennale in Spagna.
La Conference League può diventare un obiettivo concreto su cui puntare, mentre in patria c'è da colmare il gap con Feyenoord e soprattutto PSV Eindhoven se si vuole tornare a parlare di titolo.