La formazione della Sampdoria 2025/26: rivoluzione in vista in casa blucerchiata

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La Sampdoria arriva da un finale di stagione ampiamente travagliato, caratterizzato da eventi e colpi di scena che hanno contraddistinto un'annata difficile e faticosa, sia fisicamente che mentalmente per tutto l'organigramma blucerchiato. La salvezza all'ultimo contro la Salernitana ha ridato speranza ai tifosi Doriani, che potranno restare in Serie B anche in questa nuova stagione.

Il presidente Manfredi ha optato per una squadra operativa fatta di idee e gioventù, inserendo come nuovo direttore sportivo Andrea Mancini, proprio il figlio di Roberto e molto legato alla tradizione della Doria, e Jesper Fredberg, come nuovo CEO dell'area sportiva. 

La proprietà, anche e soprattutto grazie all'investitore di Singapore Joseph Tey, ha già investito molto per mantenere sana la situazione finanziaria della Samp, e l'obiettivo in questo calciomercato sarà quello di bilanciare le uscite e le entrate, creando comunque il gruppo squadra più competitivo possibile per il nuovo mister Massimo Donati.

La formazione della Sampdoria 25/26

SAMPDORIA - Modulo 4-3-2-1 - All. Massimo Donati

FULIGNATI [Ghidotti]

Depaoli [Venuti], BUTTARO [Ferrari], Altare [Romagnoli], MORTENSEN [Giordano]

BIANCO [Bellemo], AMATUCCI [Meulensteen], URBANSKI [Benedetti]

 ARAMU [PEDROLA], Sekulov [KJAER]

Coda [LEONARDI]

Le operazioni ufficiali della Sampdoria: tra riscatti e partenze

La Sampdoria è stata obbligata a riscattare alcuni giocatori dopo il periodo di prestito che li ha visti vestire blucerchiato nell'ultima stagione. I giocatori in questione sono il portiere Ghidotti, i difensori Ioannou e Romagnoli, i centrocampisti Bellemo e Sekulov e l'attaccante Tutino, con una spesa complessiva da parte della Samp di oltre 8 milioni di euro. 

Alcuni di questi, come Ghidotti, Romagnoli, Bellemo e Sekulov dovrebbero restare nel progetto della nuova Sampdoria. Altri, come Ioannou e Tutino potrebbero rivelarsi cessioni importanti per le casse Doriane, con il primo accostato recentemente all'Empoli e il secondo all'Avellino. L'attaccante soprattutto è un giocatore di grande valore, che percepisce uno stipendio che non tutte le squadre di cadetteria possono permettersi, e in caso di partenza libererebbe anche un buon spazio dal punto di vista salariale.

Le uscite ufficiali della Samp sono invece quelle di giocatori come Niang, Yepes, Cragno, Borini e Bereszynski che hanno terminato il loro contratto e sono quindi adesso svincolati, e altri giocatori come Akinsanmiro, Oudin, Beruatto, Sibilli e Veroli che sono tornati alle loro squadre dopo i periodi di prestito. 

Gli obiettivi di mercato della Sampdoria: tanto lavoro in vista 

Il nuovo direttore sportivo Andrea Mancini avrà quindi molto da operare, e con l'appoggio del nuovo CEO della Sampdoria Jesper Fredberg potranno creare insieme un nuovo sistema operativo per i blucerchiati. Infatti l'influenza del CEO danese potrebbe creare un interessante collegamento con l'agenzia di procuratori Elite Consulting, che gestisce molti giocatori provenienti dalla Danimarca.

Su tutti appunto tra le voci che sono recentemente uscite troviamo il terzino sinistro Gustav Mortensen e il trequartista Jeppe Kjaer, rispettivamente del Lyngby e del Bodo/Glimt, giovani molto interessanti per una Sampdoria che ha bisogni di nuovi innesti freschi per rinforzare la rosa.

Per la porta Fulignati della Cremonese appare un'opzione molto probabile, soprattutto visto l'acquisizione di Gollini da parte dei grigiorossi. In difesa piace il centrale Buttaro che sembra in uscita dal Palermo, e potrebbe essere un jolly interessante data la sua abilità anche di poter giocare come terzino destro.

A centrocampo la situazione è molto più delicata. Bianco e Amatucci sono due profili seguiti visti i molteplici contatti avuti con la Fiorentina nell'ultimo periodo da parte della Samp, e potrebbero approdare entrambi con una formula temporanea. Un'altro che potrebbe arrivare in prestito, e sarebbe un vero e proprio colpaccio per la Sampdoria, è Kacper Urbanski. Il talento del Bologna sarebbe un innesto di vera e propria qualità per i blucerchiati, ma la trattativa con i felsinei sarà decisamente complessa.

Davanti l'obiettivo potrebbe essere quello di puntare sul giovane classe 2005 Simone Leonardi, rientrato dopo il prestito al Rimini, che potrebbe affiancare Coda creando una coppia di attaccanti eterogenea. Sulla trequarti si potrebbe sorprendentemente puntare su Mattia Aramu, attualmente dei cugini del Genoa, e che dopo il prestito al Mantova della scorsa stagione, potrebbe in questa tornare a Genova, sponda blucerchiata.

Per quanto riguarda le uscite, i giocatori che dovrebbero salutare la Samp, oltre ai già nominati Tutino e Ioannou, sono i difensori Vulikic e Pio Riccio e l'attaccante La Gumina, con soprattutto l'uscita del centravanti che potrebbe rinsavire le casse blucerchiate.

La nuova Sampdoria: cosa cambia in casa blucerchiata

La Sampdoria dovrà molto probabilmente affrontare un'altra stagione tendenzialmente complessa, in cui servirà tentare di valorizzare il talento che la società ha in mente di inserire, e cercare contemporaneamente di ottenere risultati soddisfacenti. Questo sarà sicuramente l'intento di una proprietà che sta facendo molto fuori dal campo per mantenere stabile la situazione finanziaria blucerchiata.

Il nuovo mister Massimo Donati e la nuova dirigenza della Sampdoria hanno alzato fin da subito l'asticella sul piano sportivo, anche con dichiarazioni importanti dell'allenatore che ha chiesto il fuoco nei giocatori, e che quindi dovrà inevitabilmente  far capire al gruppo squadra che verrà il valore del club in cui si troveranno. La Samp infatti sono anni che ha bisogno di una vera e propria svolta, e dopo quella che si sta compiendo sul piano finanziario, potrebbe portarne di conseguenza una finalmente anche su quello sportivo.

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