Archiviate le ultime due esaltanti stagioni, la prima con la storica qualificazione in Champions League e la seconda con l'altrettanto importantissima vittoria della Coppa Italia, il Bologna vuole riconfermarsi su livelli altamente competitivi anche quest'anno, con Vincenzo Italiano ancora al timone della squadra.
La formazione del Bologna 2025/2026
BOLOGNA - Modulo 4-2-3-1 - All. Italiano
Skorupski [Ravaglia];
Holm [De Silvestri], VITIK [Casale], Lucumi [AKCICEK], Miranda [Lykogiannis];
Ferguson [Moro], Freuler [Aebischer];
Orsolini [BERNARDESCHI], Odgaard [Fabbian], Dominguez [Cambiaghi];
Castro [IMMOBILE].
I nuovi acquisti già conclusi
Martin Vitik, acquistato per 11 milioni dallo Sparta Praga, andrà a sostituire al centro della difesa Sam Beukema, che sta prendendo ormai la strada di Napoli. Sempre in difesa, è stato riscattato Nicolò Casale dalla Lazio per 6.5 milioni. I felsinei hanno anche riportato in Italia Ciro Immobile, dopo la stagione vissuta in Turchia con la maglia del Besiktas. Il bomber di Torre Annunziata, nonostante le 35 primavere sulle spalle, sta continuando a segnare e dovrebbe rivelarsi una preziosa alternativa in attacco, in una stagione molto lunga, che vede il Bologna impegnato anche in Europa League.
I sogni di mercato
Il nodo principale è legato al futuro di Dan Ndoye, molto richiesto dal Napoli ma che il Bologna vuol far pagare a peso d'oro ai campioni d'Italia. Finchè non verrà trovato un accordo tra i due club, Italiano spera di poter contare ancora sul forte esterno svizzero, autore del gol decisivo in finale di Coppa Italia con il Milan, che ha consegnato un pezzo di storia alla città delle due Torri. Se alla fine Ndoye dovesse seguire Beukema in azzurro, ci sarà la caccia al suo sostituto.
Federico Bernardeschi, anche lui pronto a tornare in Italia dopo i 3 anni a Toronto, è la soluzione low cost e dovrebbe arrivare in ogni caso. Ma a quel punto, i Saputo potrebbero anche mettere mano al portafogli e regalare a Italiano un esterno giovane e di qualità. Il nome sul taccuino è quello dì Wesley, 20enne ex Palmeiras, nell'ultima stagione all'Al Nassr. L'altro giocatore seguito è sempre un brasiliano, Kevin, ma lo Shakhtar Donetsk, ha sparato alto, chiedendo una cinquantina di milioni.
I punti di forza e debolezza della formazione
Già l'estate scorsa in pochi avrebbero scommesso su una riconferma ad alti livelli del Bologna, dopo che se ne erano andati due pezzi pregiati come Zirkzee e Calafiori, ed era stato cambiato anche l'allenatore, con Italiano che aveva preso il posto di Thiago Motta. Invece, seppure dopo un avvio stentato, i rossoblù hanno condotto un'altra stagione entusiasmante e ricca di soddisfazioni, culminata con la conquista di un trofeo dopo oltre 50 anni, Encomiabile il lavoro di Italiano, che non deve fare altro che continuare sulla strada già intrapresa.
Con l'arrivo di Immobile, l'attacco dovrebbe disporre di quei gol che sono mancati l'anno scorso, tra l'incostanza di Castro e il rendimento non proprio entusiasmante di Dallinga. In compenso, la difesa ha perso il proprio leader, Beukema, e Ndoye è sempre più tentato di seguirlo a Napoli. Dovessero partire entrambi, non sarà semplice sostituire due pedine così importanti, e almeno inizialmente sarà lecito avere qualche dubbio sulla reale competitività di questa squadra. A Italiano il compito di scioglierli anche questa volta, come ha già fatto splendidamente nell'ultima stagione.