Quanto vale economicamente la qualificazione alla prossima Champions League?
Il campionato è ormai agli sgoccioli e già si pensa alla prossima stagione. L'Inter, che è anche a un passo dallo scudetto, è già sicura di prendere parte alla Champions League, Napoli, Milan e Juventus sperano di seguirla a breve. Scopriamo quanto può incassare un club italiano che partecipa alla competizione europea per antonomasia.
Il "bonus di benvenuto" è tra i 40 e i 50 milioni
Il solo fatto di mettere piede in Champions League porta subito nelle casse dei club che hanno ottenuto la qualificazione una cifra vicina ai 50 milioni. Circa 19 (18,62 per la precisione) come gettone di presenza, a cui se ne aggiungono altri due, molto sostanziosi, per il cosiddetto "Value Pillar", ossia una quota di 853 milioni suddivisa tra le 36 partecipanti, calcolato tra "parte europea", che rappresenta il 73% del totale e si basa sulla media valore del mercato televisivo nazionale e il ranking UEFA quinquennale del club, e "parte non europea" (27%), che considera il coefficiente a dieci anni. Sommando i due introiti si arriva come minimo a oltre 20 milioni, ma si possono raggiungere e superare anche a 30, a seconda del club in questione.
Tutti i premi, dalla Fase a Campionato fino alla finale
Ogni partita, poi, ha un valore economico. E pure il piazzamento finale della prima fase, denominata campionato, può avere un peso nelle casse di ogni singolo club
Ogni vittoria nella competizione vale 2,1 milioni di euro, mentre con il pareggio se ne incassano 700.000. Le 36 squadre partecipanti inoltre ricevono un compenso economico in base alla posizione finale, dividendosi un montepremi da oltre 183 milioni. La prima classificata se ne intasca quasi 10, mentre all'ultima va solamente una quota da 275.000. Infine c'è un ulteriore bonus per la qualificazione agli ottavi di finale di 2 milioni per le squadre che terminano fra le prime 8, mentre un milione va a chi supera il turno di playoff.
Dagli ottavi in poi, le cifre diventano ancora più consistenti. In questa tabella il riassunto dei premi per ogni turno superato nella fase a eliminazione diretta:
|
OTTAVI DI FINALE |
11 milioni |
|
QUARTI DI FINALE |
12,5 milioni |
|
SEMIFINALE |
15 milioni |
|
FINALISTA |
18,5 milioni |
|
CAMPIONE |
25 milioni |
Quanto si può guadagnare in Champions League
Con la sola qualificazione matematica alla prossima Champions League, l'Inter, per esempio, si è già garantita più di 50 milioni, secondo i calcoli di Calcio e Finanza, tra bonus partecipazione (18,62), quota europea (tra 23,37 e 24,31), quota non europea (8,65), e i 280.000 della classifica.
Sempre prendendo come esempio i nerazzurri, nella stagione 2024/2025, terminata con la sconfitta in finale contro il Paris Saint Germain, il guadagno era stato di quelli importanti, stimato sui 132 milioni.
Queste invece le cifre guadagnate dalle 4 italiane nella Champions League 2025/2026:
- Inter (eliminata ai playoff): 71,27 milioni
- Atalanta (eliminata agli ottavi di finale): 70,40 milioni
- Juventus (eliminata ai playoff): 64,05 milioni
- Napoli (eliminato nella Fase Campionato): 48,55 milioni