Le 8 avversarie del Como nel girone di Champions League

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Il Como di Fabregas parteciperà come Inter, Napoli e Roma alla prossima edizione della Champions League. Un'avventura che si prospetta esaltante per questo club in netta crescita negli ultimi anni. 

Andiamo a vedere quali saranno le otto rivali dei lariani nel maxi-girone di qualificazione alla seconda fase della competizione.

Il calendario del Como in Champions League

  • 1ª Giornata (Como - RB Lipsia): Giovedì 10 settembre 2026 alle ore 21:00.
  • 2ª Giornata (Feyenoord - Como): Mercoledì 14 ottobre 2026 alle ore 18:45.
  • 3ª Giornata (Como - Manchester United): Mercoledì 21 ottobre 2026 alle ore 18:45.
  • 4ª Giornata (Lens - Como): Mercoledì 4 novembre 2026 alle ore 21:00.
  • 5ª Giornata (Como - AEK Atene): Martedì 24 novembre 2026 alle ore 21:00.
  • 6ª Giornata (Real Betis - Como): Mercoledì 9 dicembre 2026 alle ore 18:45.
  • 7ª Giornata (Como - Paris Saint-Germain): Mercoledì 20 gennaio 2027 alle ore 21:00.
  • 8ª Giornata (Barcellona - Como): Mercoledì 27 gennaio 2027 alle ore 21:00.

Como, le rivali in Champions: partite in casa

Così ha deciso l'urna di Montecarlo per quanto riguarda le gare da disputare nel rinnovato stadio Sinigaglia.

Paris Saint-Germain

I campioni in carica in riva al lago. Una storia quasi da film per una partita che attirerà molto interesse. Il Psg di Luis Enrique, che ha vinto le ultime due edizioni della Champions, rimane la squadra da battere.

I parigini hanno mantenuto bene o male la stessa ossatura del recente passato, aggiungendo qualità davanti con Ferran Torres, che si giocherà il posto di centravanti titolare con il Pallone d'Oro in carica, Dembelé. 

Tenendo conto che negli anni passati il Psg ha avuto più difficoltà nella fase a gironi che in quella a eliminazione diretta, attenzione alle trappole.

Manchester United

Una grande e nobile decaduta, che perlomeno è tornata in Champions League dopo due anni di assenza. I Red Devils di Michael Carrick sono sempre un'incognita, anche in questo avvio di stagione in Premier ha regalato prestazioni altalenanti.

Da anni però lo United non è una squadra competitiva a livello europeo ed è riuscita persino a perdere la finale di Europa League, nel 2025, contro il Tottenham. 

Il mercato ha portato a un ribaltone a centrocampo (Santos, Tielemans, Baleba) e ha lasciato tutto sommato intatti gli altri reparti, che del resto erano stati rivoluzionati nel recente passato.

Lipsia

Regina del mercato in uscita, la squadra della RedBull continua nelle sue annate altalenanti, dentro e fuori dalla Champions ma sempre con il portafoglio gonfio. Diomande al Real Madrid è stata una delle cessioni dell'anno, 125 milioni ricevuti sull'unghia per un giocatore pagato 20 un anno fa.

La precedente partecipazione alla Champions, tra 2024 e 2025, era stata disastrosa: fuori nel maxi-girone iniziale con una vittoria e sette sconfitte. Fare meglio è il minimo, ma per il Como questa potrebbe essere un'avversaria tutto sommato abbordabile.

Aek Atene

Entrato nel tabellone principale della Champions spazzando via ai playoff il Levski Sofia, il club campione di Grecia ha una rosa piena di giocatori passati dalla Serie A.

La stella è Luka Jovic, ex Milan e Fiorentina, ma troviamo anche i portieri Brignoli e Strakosha, il difensore Lykogiannis e il centrocampista Marin. 

Le partite in trasferta

Quattro gare in casa, altrettante lontano dal Sinigaglia. Vediamo i viaggi "obbligati" per il Como nella prossima Champions.

Barcellona

Un tuffo al cuore per mister Fabregas, questo, contro la squadra dov'è cresciuto e dove ha giocato una volta tornato in Spagna dall'Inghilterra, dal 2011 al 2014. 

Il Camp Nou lo accoglierà certamente tra gli applausi, pensando che, chissà, tra qualche anno il posto attualmente occupato da Flick magari potrebbe essere occupato dal tecnico catalano.

Barcellona tra i favoriti come sempre per la vittoria in Champions, con il suo blocco di campioni del mondo con la Spagna rinforzato dall'arrivo di Rodri a centrocampo.

Betis Siviglia

Seconda trasferta iberica per il Como, contro una squadra brava nella passata stagione ad "approfittare" del ranking Uefa delle squadre spagnole che ha consentito anche alla quinta della Liga di entrare in Champions. 

Quinto posto occupato dal Betis, appunto, che torna nella massima competizione europea dopo 20 anni. Squadra cerebrale quella andalusa, a immagine e somiglianza del suo allenatore Manuel Pellegrini, "L'Ingegnere": un 4-2-3-1 ricco di piedi buoni da Isco a Lo Celso ad Antony.

Feyenoord

Un club abitudinario ormai della Champions League, vetrina perfetta per mettere in mostra i suoi talenti da vendere a peso d'oro. Secondo classificato del campionato olandese, è comunque uno dei tre club oranje che hanno messo il loro nome nell'albo d'oro della competizione (1970). 

L'allenatore è Giovanni Van Bronckhorst, ex stella della nazionale e del Barcellona, in una sorta di staffetta tra "giovani-vecchie glorie" con Robin Van Persie. 

La stella è il centravanti giapponese Ueda, capocannoniere dell'ultimo campionato olandese con 25 gol segnati.

Lens

In quanto a "calore" della trasferta, il Como farebbe bene a prepararsi per "l'inferno del Nord" e al tifo scatenato dello stadio Bollaert. Nord della Francia, naturalmente, con questo club che nella passata stagione ha conteso il titolo al Psg fin quasi alla fine. 

Una struttura che funziona, quella del Lens, che torna in Champions a tre anni dall'ultima volta. E che ha nell'attacco il suo punto di forza, con l'ex-Udinese Thauvin come brillantissimo innesco di bomber prolifici come Thorgan Hazard ed Eduard.

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