Milan, Krosche ad un passo? Tutti i dettagli sul nuovo possibile Head of Football rossonero

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Dopo settimane di trattative e un'attesa lunga un'estate, finalmente ci siamo: Gerry Cardinale e il Milan sembrano davvero ad un passo da Markus Krosche come possibile nuovo Head of Football rossonero.

Le dimissioni arrivate nel weekend del dirigente tedesco dell'Eintracht Francoforte, hanno riaperto una pista, quella rossonera, che tanto sembrava viva questa estate, salvo poi essere messa in secondo piano per volere del dirigente, in accordo con il club tedesco, per chiudere il calciomercato al meglio.

Adesso la stessa pista non solo si è riaperta, ma sembra più accesa che mai. Le dimissioni di Krosche hanno fatto rimbalzare il suo nome, accostato a quello del Milan, dalla Germania all'Italia, e la fumata bianca sembra davvero ad un passo.

Milan, Krosche si è dimesso dall'Eintracht: via libera per i rossoneri?

"Dopo un quinquennio ricco di successi, sentivo la necessità di un cambiamento e di nuovi stimoli." Queste sono le parole dell'ormai ex dirigente dell'Eintrach Francoforte, che proprio in questi giorni ha rassegnato le dimissioni dal club tedesco con effetto entro l'estate 2027.

Chiunque voglia dunque mettere sotto contratto il dirigente tedesco entro la prossima sessione di mercato, come confermato dalla BILD, dovrà quindi versare tra i 5 e i 7 milioni al Francoforte. 

Tuttavia, senza più vincoli contrattuali, Cardinale avrà il via libera per riallacciare i contatti con il dirigente tedesco, definendo gli accordi economici in base a un triennale su cui entrambe le parti erano già d'accordo questa estate.

Chi è Krosche? Il re del mercato tedesco

Ex centrocampista e bandiera del Paderborn, Krosche ha costruito la sua carriera dirigenziale portando prima lo stesso Paderborn in Bundesliga, e poi guidando il RB Lipsia fino alla semifinale di Champions League nel 2021 e vincendo l'Europa League nel 2022 con l'Eintracht. 

Rinomato per un metodo di lavoro fondato sull'osservazione da bordo campo piuttosto che sugli algoritmi, il manager ha generato plusvalenze da record ingaggiando, ad esempio, talenti come Kolo Muani e Marmoush, poi rivenduti a cifre mostruose, rispettivamente a PSG e Manchester City per 95 e 75 milioni di euro.

Milan, il ruolo di Krosche e la sinergia con Amorim

Il ruolo di Krosche nel nuovo piano dirigenziale offerto dal Milan prevederà la supervisione diretta dell'area sportiva e della rete di osservatori, garantendo un'ampia autonomia operativa. 

La presenza del nuovo Head of Football consentirà di centralizzare le decisioni strategiche e l'indirizzo tecnico del club. 

Sul piano della guida tecnica ci si aspetta una totale sintonia con Ruben Amorim, poiché Krosche aveva espresso un convinto gradimento per l'allenatore rossonero fin dai primi confronti estivi con la proprietà, avallando lui stesso la scelta del tecnico portoghese, anche mentre era ancora sotto contratto con il club tedesco. 

La collaborazione diretta tra il dirigente e il tecnico permetterà di pianificare in modo coerente la crescita del club e le strategie di squadra future dei rossoneri, con più centralità da parte di Amorim, ma soprattutto di Krosche stesso.

Hardung resta a Francoforte

Nonostante il probabile trasferimento a Milano, Krosche non sarà affiancato dal suo storico braccio destro Timmo Hardung, destinato a rimanere all'Eintracht Francoforte per assumerne la guida sportiva, succedendo quindi al suo più fidato collaboratore. 

Per completare il quadro dirigenziale rossonero, secondo ad esempio Carlo Pellegatti, resta tuttavia concreta l'ipotesi di inserire anche un professionista italiano, figura ideale per garantire un immediato raccordo con le dinamiche del calcio nazionale per un uomo di mercato abituato al calcio tedesco come Krosche. 

L'impatto di Krosche sul calciomercato del Milan

L'arrivo di Krosche segnerà un netto cambio di passo nella gestione delle sessioni di mercato rispetto all'ultima finestra estiva, caratterizzata dall'operatività diretta di Cardinale con l'asse Amorim-Mendes e con figure come Gardiner e Almstadt rimaste più defilate. 

La presenza del manager tedesco ripristinerà una catena di comando definita e specializzata per tutte le operazioni di calciomercato, prendendosi quindi la responsabilità in prima linea della gestione del mercato rossonero per i prossimi anni.

L'impronta del nuovo dirigente punterà a coniugare la sostenibilità finanziaria con l'esplorazione di profili giovani ad alto potenziale e da valorizzare nel tempo, in linea con le strategie di mercato rossonere delle ultime stagioni.

La pianificazione dei trasferimenti seguirà una linea strategica ben precisa per elevare il livello di competitività della rosa in un progetto quindi a lungo termine e in comune accordo con Cardinale ed Amorim.

Difesa da rinforzare: Inàcio e Ghilardi tra gli obiettivi

Si iniziano già a fare i primi nomi sulla lista di Krosche, e ai rossoneri nelle ultime ore si è aggiunto il nome di Ghilardi sulla lista. 

Il difensore italiano della Roma non sta trovando molto spazio alla corte di Gasperini, e come riferito da Matteo Moretto potrebbe essere già tra i primi nomi su cui Krosche potrebbe iniziare a lavorare una volta definito il suo incarico al Milan.

Rinforzare la difesa è infatti tra gli obiettivi principali per il Milan, per questo i rossoneri si stanno muovendo su più fronti in vista del mercato invernale. 

Inàcio dello Sporting è un nome che resterà vivo nei prossimi mesi dopo gli approcci di questa estate, mentre Le Guen, il giovane centrale del Brest, si è appena infortunato e dovrà stare fuori per circa due mesi, rendendo a questo punto improbabile un suo trasferimento a nella finestra invernale.

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Steven Alvieri

Steven Alvieri, nato a Firenze nel 2001, è un appassionato di calcio e autore dal 2024. Collabora con PokerStarsNews, Assopoker e Betfair Blog Italia, occupandosi di Serie A, tattica, mercato e contenuti video.