Recentemente il suo procuratore Jorge Mendes lo ha proposto all'Aston Villa, e nella prossima e ultima settimana di mercato i rossoneri insisteranno per trovare una sistemazione per l'esterno portoghese, possibilmente lontano dal campionato di Serie A.
Calciomercato Milan, l'Aston Villa si fa avanti per Leao
Il gol di Alphadjo Cisse alla prima gara di campionato con il Torino, che è stato anche il suo primo ufficiale con la maglia rossonera, potrebbe aggiungere un nuovo motivo per facilitare l'uscita dal progetto di Amorim di Rafa Leao.
Nelle ultime ore sul portoghese si sarebbe inserito l'Aston Villa, che in questo calciomercato ha visto partire Morgan Rogers al Chelsea per circa 137 milioni di euro, uno dei migliori esterni del campionato, e non lo ha ancora davvero sostituito.
A questo si aggiunge la molto probabile cessione di Watkins all'Al Hilal, per cui è in arrivo un'offerta da circa 50 milioni di euro, e i Villains si troverebbero in una situazione di forte necessità di un nuovo giocatore offensivo con pochissimi giorni per operare sul mercato.
Il ruolo di Jorge Mendes nell'affare
In questo affare rientra ancora una volta Jorge Mendes, intermediario del portoghese che sembrerebbe aver offerto il numero 10 del Milan al club di Birmingham.
Il grande e rinomato procuratore così sarebbe ancora una volta protagonista del calciomercato dei rossoneri, ma anche di quello dell'Aston Villa, dato che ha portato anche ai Villains diversi giocatori delle sue fila.
Inoltre si sta parlando anche di un coinvolgimento diretto di Gerry Cardinale nella trattativa, proprietario del Milan, che sarebbe andato a parlare direttamente con il proprietario della società inglese, anche grazie all'ottimo legame già esistente tra i due.
Cessione Leao, Galatasaray ancora in corsa?
Sulla questione Leao una squadra che non ha mai smesso di mostrare interesse è il Galatasaray, che anche nelle ultime ore sembra restare alla finestra per capire gli eventuali passi in avanti nella trattativa tra rossoneri e Villains.
Dal canto suo Leao ha sempre fatto sapere di preferire la Premier League, e proprio quando il portoghese sembrava aver gettato ogni speranza di trasferimento in Inghilterra, nelle ultime ore potrebbe riaprirsi finalmente uno spiraglio.
Le richieste economiche di Leao
Ciò che ha rallentato la trattativa con il Galatasaray erano state proprio le richieste economiche di Leao, che percepisce uno stipendio già elevato per le casse del Milan, e a cui chiederebbe un conguaglio aggiuntivo per trasferirsi in Turchia.
Con l'Aston Villa invece questo punto d'incontro potrebbe essere più semplice da trovare, sia per il livello dell'Aston Villa e delle preferenze di Leao per il campionato inglese, sia per la potenza economica che la Premier League fornisce ai club inglesi per operare sul mercato.
Calciomercato Milan, il punto sulle uscite
Le altre uscite vedono diversi giocatori dei rossoneri in attesa di trovare una sistemazione lontana da Milanello. La linea della proprietà rossonera è stata molto chiara con giocatori come Tomori, Fofana, Santi Gimenez e lo stesso Nkunku, che si è appena trasferito al Lipsia.
Non essendo ritenuti adatti al nuovo corso guidato da Ruben Amorim, questi giocatori sono stati esclusi dall'allenamento della prima squadra in attesa che riescano a trovare un club che offra per loro.
In uscita Tomori, Fofana e Santi Gimenez
Anche Fikayo Tomori è stato proposto all'Aston Villa, che ha visto partire Konsa in direzione Gunners, ed è alla ricerca di un difensore centrale. Ordonez del Brugge sembrerebbe il primo nome sulla lista, e per ora la trattativa sembrerebbe non decollare.
Anche su Fofana sembrano farsi avanti altri due club di Premier League, e nelle ultime settimane il francese è stato accostato prima al Crystal Palace e più recentemente il Nottingham Forest, in attesa di ulteriori sviluppi.
Discorso molto simile per Santi Gimenez, che aveva trovato un accordo con il Porto nelle scorse settimane ma su cui non si è ancora trovato un accordo sulla formula. I Dragoes chiedono ancora il prestito con diritto di riscatto, il Milan preferirebbe l'obbligo.