James Rodriguez all'Avellino? La trattativa che può portare il colombiano in Serie B
James Rodriguez con la maglia dell'Avellino, in Serie B e agli ordini di Alessandro Nesta. Fino a qualche giorno fa sarebbe sembrata una di quelle suggestioni di mercato destinate a durare lo spazio di qualche indiscrezione. Invece la trattativa esiste e avrebbe raggiunto uno stadio piuttosto avanzato.
La notizia è partita dalla Spagna, rilanciata da Marca e dall'esperto di mercato Matteo Moretto, trovando poi conferme anche in Italia. L'Avellino sta lavorando concretamente alla possibilità di ingaggiare il trequartista colombiano, attualmente svincolato dopo la conclusione della sua esperienza negli Stati Uniti con il Minnesota United.
James Rodriguez-Avellino: a che punto è la trattativa
Non si tratterebbe di un interesse nato nelle ultime ore. Secondo quanto ricostruito dalla Gazzetta dello Sport, il direttore sportivo dell'Avellino Mario Aiello starebbe lavorando all'operazione da circa un mese.
I primi contatti sarebbero avvenuti attraverso alcuni intermediari, prima di arrivare a un dialogo più approfondito con l'entourage di James Rodriguez. Il colombiano avrebbe inizialmente preferito attendere eventuali proposte provenienti da club di prima divisione, ma avrebbe successivamente aperto alla possibilità di giocare in Serie B e, in particolare, all'ipotesi Avellino.
C'è anche un altro elemento che rende la trattativa qualcosa di più di una semplice idea. Alessandro Nesta avrebbe già parlato direttamente con James, illustrandogli il progetto tecnico dell'Avellino. Tra giocatore e allenatore ci sarebbero state più conversazioni telefoniche.
L'operazione, però, non è ancora conclusa. Restano da trovare gli accordi definitivi sugli aspetti economici del contratto e, fino alla firma, è inevitabile mantenere una certa prudenza.
Perché James Rodriguez può ancora essere tesserato
La sessione estiva di mercato è terminata, ma questo non rappresenta necessariamente un ostacolo all'operazione.
James Rodriguez è infatti attualmente svincolato. Il Minnesota United ne ha ufficializzato l'addio a luglio dopo pochi mesi trascorsi in MLS, non esercitando l'opzione che avrebbe consentito al club statunitense di prolungarne la permanenza.
Il colombiano è quindi libero di negoziare con una nuova squadra, condizione che permette all'Avellino di continuare a lavorare sulla trattativa anche dopo la chiusura del calciomercato.
Un colpo fuori scala per la Serie B
È soprattutto il curriculum del giocatore a rendere sorprendente l'operazione.
James Rodriguez ha compiuto 35 anni a luglio, ma alle spalle ha una carriera difficilmente paragonabile a quella della maggior parte dei giocatori che militano oggi nella seconda divisione italiana.
Porto, Monaco, Real Madrid, Bayern Monaco ed Everton sono soltanto alcune delle squadre nelle quali ha giocato. Con il Real Madrid ha conquistato anche due Champions League, mentre con la Colombia è diventato uno dei simboli della nazionale soprattutto grazie al Mondiale del 2014, chiuso da capocannoniere.
Negli ultimi anni la sua carriera lo ha portato lontano dai grandi palcoscenici europei, con esperienze tra Olympiacos, San Paolo, Rayo Vallecano, Club León e infine Minnesota United.
L'arrivo ad Avellino avrebbe quindi inevitabilmente una doppia dimensione. Quella tecnica, con Nesta che potrebbe aggiungere alla propria rosa un giocatore dalla qualità e dall'esperienza difficilmente reperibili in Serie B, e quella mediatica.
James è una figura di enorme popolarità internazionale e il suo eventuale arrivo trasformerebbe immediatamente l'Avellino in una delle squadre più osservate del campionato.
L'Avellino ha iniziato bene il campionato
Il possibile colpo arriva inoltre in un momento positivo per la squadra di Nesta.
Dopo la sconfitta all'esordio contro l'Arezzo, l'Avellino ha battuto 3-0 il Vicenza al Partenio e si è imposto 1-0 sul campo del Modena. Dopo tre giornate i biancoverdi hanno quindi raccolto sei punti e si trovano nelle zone alte della classifica di Serie B.
Un avvio che alimenta inevitabilmente l'entusiasmo intorno a una squadra che, con un eventuale innesto del livello di James Rodriguez, vedrebbe crescere ulteriormente aspettative e ambizioni.
Non sarebbe però soltanto una questione di nome. Inserire un calciatore di 35 anni reduce da diverse esperienze brevi e da un minutaggio non sempre continuo richiederebbe a Nesta di trovare il giusto equilibrio tra il talento individuale del colombiano e un gruppo che ha già iniziato il proprio percorso in campionato.
James Rodriguez all'Avellino: cosa manca per la firma
La situazione, al momento, può quindi essere riassunta in modo piuttosto semplice: la trattativa è concreta e avanzata, ma James Rodriguez non è ancora un giocatore dell'Avellino.
Il colombiano avrebbe aperto alla destinazione, Nesta si sarebbe mosso personalmente per convincerlo e i contatti tra il club e il suo entourage sono in corso. Il nodo principale riguarda ora la definizione dell'accordo economico.
Se l'Avellino riuscisse a superare anche quest'ultimo ostacolo, la Serie B accoglierebbe uno dei giocatori dal curriculum internazionale più prestigioso transitati nella categoria negli ultimi anni.
Da Madrid e Monaco di Baviera al Partenio: una traiettoria decisamente difficile da immaginare. Ma che, questa volta, non appartiene soltanto al mercato delle suggestioni.