Budget mercato trasferimenti Juventus: quanto può spendere nel mercato estivo

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Non si profila una sessione di mercato facile per la Juventus, che da una parte ha dovuto rinunciare agli incassi per la mancata qualificazione in Champions League e dall'altra deve fare i conti con il Fair Play Finanziario.

Analizziamo quali potrebbero essere gli scenari economici estivi dei bianconeri per allestire la squadra per la prossima stagione e per la Serie A

Quanto può spendere la Juventus

Il budget di partenza è piuttosto limitato, per una serie di motivi. Innanzitutto c'è da considerare che disputare l'Europa League e non la Champions, in termini di introiti, pesa tantissimo. Volendo fare un calcolo approssimativo, ma nemmeno troppo, la mancata qualificazione alla massima competizione continentale per club significa circa 40 milioni in meno nelle casse dei bianconeri. Tenendo presente anche i paletti del Fair Play Finanziario, a cui la Juve ha dovuto sottostare firmando un settlement agreement con l'UEFA, che la terrà monitorata per i prossimi 3 anni, il budget di partenza, stando anche un pochino larghi, non può superare i 40 milioni.

Da cosa dipende il budget

L'accordo con l'UEFA prevede il pagamento di una multa immediata di 6 milioni di euro per aver sforato il tetto massimo di 60 milioni di perdite di bilancio nell'ultimo triennio, violando così il regolamento imposto dall'UEFA. Se nei prossimi 3 anni la cosa dovesse ripetersi, la multa diventerebbe di 14 milioni. Occhio dunque al bilancio, prima di tutto, e rosa limitata da consegnare a Luciano Spalletti per la stagione 2026/2027, ormai alle porte. Il nuovo ad e dg Giovanni Carnevali, che da qualche settimana ha preso il posto di Damien Comolli, avrà fin da subito un grande lavoro da fare per rinforzare una squadra che non è andata oltre il sesto posto nell'ultimo campionato di Serie A, e al tempo stesso far quadrare i conti. 

Le cessioni che possono aumentare il budget

Non si tratta di una vera e propria cessione, ma la sua dipartita fa aumentare sicuramente il budget. Si tratta di Dusan Vlahovic, che proprio da oggi non è più un giocatore della Juventus, essendogli scaduto il contratto. Tra ingaggio, al lordo, e ammortamento, i bianconeri risparmiano altri 40 milioni. Il problema è che il bomber serbo va sostituito e dunque bisogna reinvestirli subito, possibilmente su Kolo Muani, che resta il nome in cima ai desideri. 

Quanto ai giocatori in rosa, i nomi più caldi in questo senso sono due. Il primo è quello di Gleison Bremer, che ha una clausola di 58 milioni. Finora nessuno si è fatto avanti concretamente per il difensore brasiliano, e la sensazione è che quella cifra sarà da contrattare per liberarsi dell'ex torinista. L'altro è quello di Andrea Cambiaso, con la Juve che vorrebbe ricavare almeno 40 milioni. L'esterno era sul taccuino del Chelsea, che poi ha deciso di virare su Marco Palestra, soffiandolo all'Inter con un vero e proprio blitz. Un altro giocatore sacrificabile è Khephren Thuram, autore di una brutta ultima parte di stagione. Il valore del centrocampista francese si aggira sui 30 milioni. Ci sono poi i casi di Jonathan David e Lois Openda, che hanno ampiamente deluso le aspettative. Ma se il canadese, arrivato a parametro zero, può anche garantire una plusvalenza in caso di cessione immediata, il belga, pagato più di 40 milioni, non sarà semplice da piazzare. 

La situazione dei prestiti: possono aumentare il budget?

Dei tanti giocatori prestati nella scorsa stagione dalla Juventus, l'unico che può far fruttare qualcosa di interessante è Nico Gonzalez, che El Cholo Simeone vorrebbe tenere all'Atletico Madrid. I bianconeri si aspettano una cifra attorno ai 30 milioni, che farebbero sicuramente comodo per il mercato. 

Quanto pesa il monte ingaggi

L'addio di Dusan Vlahovic alleggerisce sensibilmente il monte ingaggi della Juventus, e lo abbassa di colpo di oltre 20 milioni, al lordo degli emolumenti che venivano versati a e per il serbo. I due giocatori più pagati diventano così Kenan Yildiz, assolutamente al centro del progetto tattico di Spalletti, e Jonathan David, sacrificabile per una bella plusvalenza. Entrambi guadagnano 6 milioni netti. Il costo attuale della rosa, senza Vlahovic e con il nuovo stipendio di Yildiz, è di circa 130-135 milioni lordi, secondo le stime di Transfermarkt.   

Saldo acquisti-cessioni: che mercato può fare?

Carnevali spera di ricavare un bel tesoretto dalle cessioni per poter accontentare il più possibile le richieste di Spalletti. Sarà un mercato in gran parte autofinanziato, adesso e per almeno i prossimi 3 anni, e quì si vedranno le capacità manageriali e amministrative dell'ex Sassuolo. Al momento la Juve ha concluso due operazioni: il riscatto di Jeremie Boga dal Nizza per poco meno di 5 milioni, e l'acquisto di Jeff Ekhator, giovane attaccante italo-nigeriano, prelevato dal Genoa per 18 milioni. Totale circa 23 milioni, praticamente tutto il risparmio dell'ingaggio di Vlahovic. 

Grande colpo possibile? Gli scenari economici

Il grande colpo sicuramente è possibile, ma servono, come detto in precedenza, anche delle cessioni importanti per poterlo realizzare. Il grande nome che si sta facendo è quello di Randal Kolo Muani, e, se effettivamente dovesse arrivare il bomber francese, anzi, tornare, visto che è già stato a Torino per sei mesi nel 2025, si tratterebbe di un ottimo acquisto. Ma ovviamente non basta per rilanciare le ambizioni juventine. Per questo ci vuole un mercato sicuramente importante, ma prima di tutto oculato. 

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