Budget mercato trasferimenti Inter: quanto può spendere nel mercato estivo

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Per l'Inter si prospetta una sessione di mercato all'insegna del consolidamento e della sostenibilità. I nerazzurri saranno chiamati infatti a trovare il giusto equilibrio tra l'entusiasmo per la vittoria del Double nazionale, con una Serie A e una Coppa Italia in più in bacheca, alle indicazioni finanziarie imposte dalla proprietà.

Sotto la gestione del fondo Oaktree infatti, il club negli ultimi anni ha abbracciato un modello tanto sostenibile quanto fruttuoso, figlio anche delle ottime scelte sportive prese nelle varie sessioni di calciomercato

Andiamo quindi ad analizzare i possibili scenari economici estivi dei nerazzurri per accontentare le richieste sportive di Chivu ed economiche della proprietà, in preparazione alla prossima stagione e per la Serie A 2026/27

Quanto può spendere l'Inter

L'Inter in questo calciomercato dovrà cercare di essere più sostenibile e autosufficiente possibile. Ciò non significa che i nerazzurri avranno un budget limitato, dato che Oaktree avrebbe messo sul piatto tra i 40 e i 50 milioni di euro per finanziare il mercato dell'Inter in questa sessione estiva.

Tuttavia la dirigenza dell'Inter dovrà essere capace di piazzare i giocatori reputati in uscita nel modo giusto, e le eventuali entrate sul mercato tramite le cessioni potrebbero comporre l'extra budget per dare a Chivu il più possibile di giocatori richiesti.

Il club nerazzurro infatti adesso non riceverà più iniezioni di capitale esterno per il calciomercato, e dovrà essere capace il più possibile di rigenerare le proprie risorse attraverso i ricavi ordinari delle competizioni, e soprattutto il player trading

L'obiettivo di Oaktree è infatti quello di far lievitare il valore dell'asset Inter fino ai 2/2,5 miliardi di euro in ottica di una futura cessione, e ogni movimento sul mercato dovrà essere quindi fatto con oculatezza, sia per rientrare sportivamente degli investimenti fatti sul calciomercato, ma anche economicamente.

Da cosa dipende il budget

Il budget di mercato della stagione in arrivo per i nerazzurri dipende dalle variabili economiche e finanziarie che hanno caratterizzato il club nelle stagioni più recenti, con un focus principale proprio su quelle appena trascorse.

Di fatto l'Inter ha chiuso il bilancio al 30 giugno 2025 in utile di 35,4 milioni di euro, un risultato davvero eccezionale per un club che solo nel 2021 aveva un rosso di 245,6 milioni sul bilancio, ed è arrivato a questi risultati grazie al netto aumento di fatturato degli ultimi anni.

I risultati sportivi sono stati alla base del progetto nerazzurro, e lo testimoniano il Double di trofei nazionali vinti in questa stagione, a cui si aggiungono la finale di Champions raggiunta la scorsa stagione, e il mondiale per club disputato, hanno davvero aiutato le casse nerazzurre. Si parla infatti di ricavi saliti fino a 552,6 milioni di euro nella stagione 2024/25.

Tuttavia, nella stagione appena conclusa, l'esclusione prematura in Champions League con il Bodo Glimt è stata una mazzata per il club, che in questa stagione tramite la coppa europea ha intascato 71 milioni, ben 65 in meno di quelli ottenuti la stagione precedente in cui ha raggiunto la finale.

I nerazzurri hanno inoltre dovuto reinvestire parte della liquidità per ridurre il debito del bond, che è passato da 415 a 350 milioni di euro, utilizzando direttamente risorse generate dal club internamente, senza iniezioni di capitale esterno.

Le cessioni che possono aumentare il budget

Per sfondare il muro dei 40/50 milioni di budget messi attualmente dalla società, i nerazzurri dovranno necessariamente vendere alcuni giocatori, oltre ad alcuni che invece sono già partiti o che stanno per lasciare Milano, sponda nerazzurra.

Tra le cessioni più importanti realizzate finora spiccano quella già ufficiale di Sebastiano Esposito al Cagliari per 4 milioni più il 40% sulla futura rivendita, e quella imminente ma non ancora ufficializzata di Dumfries al Real Madrid, che aveva fatto sapere di voler attivare la clausola valida per i primi di luglio da 20 milioni.

Inoltre i nerazzurri dispongono di una lista importante di giocatori, per cui ci saranno alcuni profili che potrebbero essere ritenuti degli esuberi nella rosa nerazzurra. Sono 4 i giocatori sulla lista dei partenti, e rispondono ai nomi di Pavard, Asllani, Akinsanmiro e Frattesi, e a cui potrebbero aggiungersi Diouf e Stankovic in caso di offerte davvero rilevanti per i due.

In questo contesto si aggiunge anche Luis Henrique, che nell'ultima stagione non ha decisamente impressionato, e se anche per lui dovesse arrivare un'offerta interessante, è probabile che l'Inter possa pensarci su una sua eventuale cessione.

Con questi nomi potrebbe davvero lievitare un extra budget per l'Inter, che se davvero riuscisse a piazzare anche solo tutti i 4 nomi in uscita sul calciomercato, si vedrebbe almeno circa 40 milioni di euro di entrate che potrebbero essere reinvestiti sul mercato in entrata.

La situazione dei prestiti: possono aumentare il budget?

Dal prestito in casa nerazzurra sono rientrati relativamente pochi giocatori, ma decisamente pesanti a bilancio, soprattutto per l'ingaggio che percepiscono. Sono rientrati infatti: Pavard, Carboni, Asllani, Akinsanmiro e Massolin

I loro stipendi valgono per circa 10 milioni di euro netti complessivi, e per i nerazzurri potrebbe essere più importante liberarsi di certi ingaggi (Pavard ad esempio percepisce 5 milioni netti a stagione), che cercare di fare troppa fortuna con i cartellini.

Quanto pesa il monte ingaggi

Il vero fattore di entrate in questa stagione per l'Inter è inoltre rappresentato dall alleggerimento massiccio del monte ingaggi, che ha visto la scadenza dei contratti di diversi veterani, tra cui giocatori come Sommer, Darmian, Acerbi e De Vrij, che all'Inter faranno risparmiare circa 16 milioni di euro netti all'anno solo per gli ingaggi di quei giocatori.

La scorsa stagione l'Inter si piazzava infatti al primo posto come squadra con il monte ingaggi più alto, con 139 milioni netti annuali solo da dare ai giocatori sotto contratto. Adesso, il costo rosa è sceso poco sotto i 123 milioni, creando per i nerazzurri un discreto margine di manovra per la sessione di mercato estiva in arrivo.

Saldo acquisti-cessioni: che mercato può fare?

Le richieste di Chivu sono state chiare in questo calciomercato, e anche osservando numericamente la rosa dell'Inter, i nerazzurri hanno un chiaro bisogno di intervenire in alcuni ruoli specifici. 

Sul mercato sono già arrivati Akanji, che è stato riscattato dopo l'ottima stagione appena conclusa, e proprio Stankovic, dove l'Inter ha esercitato il diritto di recompra a 23 milioni. Si aggiunge anche Provedel, non ancora ufficiale ma davvero ad un passo dall'Inter, che sarà il nuovo secondo portiere dietro a Josep Martinez.

Gli obiettivi richiesti da Chivu sono principalmente quattro: due difensori centrali, un esterno destro e un centrocampista. L'idea della dirigenza sarebbe quindi quella di fare un mercato a saldo zero, dove i 40 milioni iniziali sarebbero infatti stati guadagnati direttamente dall'Inter grazie ai risultati ottenuti nella scorsa stagione e alla buona salute finanziaria.

Tuttavia l'offerta onerosa per Palestra di qualche giorno fa dimostra le intenzioni dell'Inter, che ha capito che deve prendere pochi giocatori, ma della giusta qualità per mantenere alto il livello medio della rosa. Se dovessero arrivare delle cessioni con un buon rientro per l'Inter, anche le entrate sul mercato ne beneficerebbero in termini di prontezza dei profili acquistati.

Grande colpo possibile? Gli scenari economici

Oltre all'offerta fatta per Palestra, difficilmente l'Inter si spingerà oltre i 40 milioni per un singolo giocatore senza cessioni di livello prima. Di fatto, eventuali sacrifici di Bastoni o Calhanoglu, di cui si è chiacchierato molto negli ultimi mesi, potrebbero aiutare le casse nerazzurre a portare alla piazza un colpo altisonante.

Altrimenti l'Inter dovrà necessariamente puntare su profili giovani e potenzialmente rivendibili o sviluppabili in casa propria, senza dover andare a fare spese folli. In questo senso gli obiettivi più rimarcati negli ultimi giorni sono quelli di Anan Khalaili per la fascia destra e di Curtis Jones a centrocampo.

Inoltre è delle ultime ore la news di un'offerta al Chelsea per Chalobah di circa 25 milioni, che sarebbe il centrale da aggiungere alla retroguardia di Chivu per compensare le possibilità economiche attuali alle richieste tecniche del mister.

La stabilità finanziaria raggiunta da Oaktree con il club è infatti uno dei beni più preziosi in questo momento per l'Inter, e sarà assolutamente necessario far sì che si mantenga questa quadra di equilibrio tra i risultati sportivi e quelli economici.

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