La top 11 dei bidoni della Roma: i peggiori giocatori che hanno vestito il giallorosso
Oh, benvenuti in questo cumulo di ricordi, in quest'analisi divertente e certamente controversa della storia della Roma: ecco la formazione tipo, ma la formazione tipo dei "bidoni".
Sì, avete letto bene, stiamo scavando nel cassetto degli acquisti meno fortunati e dei giocatori che, ahinoi, non hanno brillato tanto quanto si sperava nella gloriosa maglia giallorossa.
Con un approccio scherzoso e un pizzico di sarcasmo, ci immergeremo in un fantasioso schieramento tattico 4-3-3, dove i "bidoni" avranno l'onore (o sarebbe meglio dire l'onere?) di occupare il campo.
Preparatevi a una carrellata di nomi che, per vari motivi, hanno lasciato un'impronta indelebile nel cuore dei tifosi romanisti, ma non esattamente per le ragioni giuste.
È tempo di mettere in risalto le "stelle" che non hanno brillato nel firmamento della Roma.

Mauro Goicoechea
Il 31 agosto 2012, si unisce alla Roma con un prestito che includeva anche il diritto di riscatto.
Il suo debutto con la maglia giallorossa avviene il 31 ottobre successivo, durante la partita persa per 2-3 contro il Parma, subentrando a Maarten Stekelenburg all'intervallo a causa di un infortunio.
Da quel momento diventa il portiere titolare della squadra, sostituendo proprio Stekelenburg.
Tuttavia, il 1º febbraio 2013, durante la partita persa per 2-4 contro il Cagliari all'Olimpico, è protagonista di un autogol clamoroso.
Questo incidente sfortunato lo porta a perdere la posizione da titolare, che viene nuovamente occupata da Stekelenburg. Alla fine della stagione, la Roma decide di non esercitare il diritto di riscatto.
Bryan Reynolds
Il 1º febbraio 2021 è stato il giorno in cui è stato ufficializzato il passaggio in prestito alla Roma.
La sua prima apparizione con i giallorossi, nonché il suo debutto nella Serie A, è avvenuta il 14 marzo successivo durante la sconfitta per 2-0 contro il Parma.
L'11 aprile, invece, ha avuto la sua prima partenza dall'inizio nel match all'Olimpico contro il Bologna, che si è concluso con una vittoria per 1-0 per i giallorossi. Ha giocato per più di un'ora prima di essere sostituito.
Il 13 giugno dello stesso anno è stata annunciata l'acquisizione definitiva del giocatore dalla squadra texana, per una cifra di 6,75 milioni di euro. Il 19 agosto 2021 ha fatto il suo debutto nella Conference League, subentrando a Nicolò Zaniolo nei minuti finali della vittoria esterna contro il Trabzonspor per 1-2.
Tuttavia, nonostante il suo trasferimento permanente, ha trovato poco spazio durante la stagione e, in alcune occasioni, è finito addirittura in tribuna. Il 23 gennaio 2022 è stato ceduto in prestito semestrale, senza opzione di acquisto, ai belgi del Kortrijk.
Simone Loria
Nell'ambito di una complessa trattativa, che include il trasferimento di Artur Moraes alla Roma e l'arrivo in senso opposto di Ahmed Barusso (in prestito), Gianluca Curci (in comproprietà) e Daniele Galloppa (seconda metà del cartellino), viene acquistato dalla Roma al termine della stagione.
La sua prima rete con la maglia giallorossa avviene il 21 marzo 2009, durante la sconfitta per 1-4 contro la Juventus, su un'azione scaturita da un calcio d'angolo. Questo gol rappresenta un momento significativo nella sua carriera e segna l'inizio della sua esperienza con la squadra capitolina.
Ivan Piris
Il 1º agosto 2012, Iván Piris si unisce alla Roma, con un prestito oneroso di 700.000 euro e un diritto di riscatto fissato a 4 milioni. Firmando un contratto quadriennale a 500.000 euro annui fino al 30 giugno 2017, Piris diventa il primo calciatore paraguaiano nella storia a indossare la maglia giallorossa.
Il 26 agosto 2012, Piris fa il suo esordio in Serie A durante la partita casalinga contro il Catania, che si conclude sul punteggio di 2-2. Nonostante le sue 29 presenze in quella stagione, la Roma decide di non esercitare il diritto di riscatto sul suo contratto.
Successivamente, il 5 settembre 2013, Piris viene ceduto in prestito con diritto di riscatto allo Sporting Lisbona. Tuttavia, la sua esperienza in Portogallo si rivela breve e poco soddisfacente, poiché riesce a disputare solamente sei partite con la squadra.
José Angel
Il 19 luglio 2011 è stato un giorno importante per Jose Angel, poiché è stato ufficializzato il suo trasferimento alla Roma. Firmando un contratto quinquennale del valore di 1,25 milioni di euro lordi annui, Angel si è unito alla squadra giallorossa per una cifra di 5 milioni di euro.
Il suo debutto con la maglia giallorossa è avvenuto il 18 agosto 2011, durante la partita d'andata del terzo turno di Europa League contro lo Slovan Bratislava, che si è conclusa con una sfortunata sconfitta per 1-0.
Il suo esordio in campionato è arrivato l'11 settembre 2011, nell'incontro all'Olimpico contro il Cagliari, dove la Roma è stata sconfitta per 1-2. Ecco: la sua prima partita in Serie A è stata macchiata da un'espulsione nella seconda metà di gioco. Un anno dopo, tanti saluti.
Ahmed Barusso
Nell'estate del 2007, arrivò alla Roma in compartecipazione per una cifra di 1,7 milioni di euro. Il suo debutto in Serie A avvenne il 7 ottobre 2007, durante la partita contro il Parma, anche se giocò solo per pochi minuti.
E' celebre per la grande telecronaca di Carlo Zampa, non certamente un suo fan - come gran parte della tifoseria - dopo una giocata sbagliata. "Anvedi Barusso!".
Steven Nzonzi
Il 14 agosto 2018 è stato un giorno di grandi cambiamenti per il calciatore, poiché è stato ufficializzato il suo trasferimento alla Roma, a fronte di un corrispettivo di 30 milioni di euro, di cui 26 fissi più 4 di bonus.
Il suo debutto con la maglia giallorossa è avvenuto alla seconda giornata di campionato, durante il pareggio casalingo contro l'Atalanta il 27 agosto, quando è subentrato ad inizio ripresa a Cristante.
Il 6 ottobre 2018, durante la partita contro l'Empoli, ha segnato il suo primo gol con la Roma, aprendo le marcature nella vittoria per 2-0 in trasferta.
Javier Pastore
Il 26 giugno 2018, la Roma acquista Javier Pastore a titolo definitivo per 24,7 milioni di euro. Il giocatore fa ritorno in Italia dopo quasi 7 anni, scegliendo di indossare il numero 27 anche questa volta. Segna il suo primo gol con i giallorossi, un gol "di tacco", durante la partita casalinga contro l'Atalanta, che termina 3-3. Ripete l'exploit con un altro gol simile alla 6ª giornata, nella netta vittoria per 4-0 contro il Frosinone.
Debutta in Champions League con la Roma il 12 dicembre e torna in campo in Coppa Italia il 14 gennaio 2019, segnando contro la Virtus Entella.
Nonostante alcune prestazioni positive, le sue apparizioni sono limitate a causa di frequenti infortuni, giocando solo 17 partite e segnando 4 gol in stagione.
Nel settembre 2019, Pastore debutta in Europa League contro l'İstanbul Başakşehir. La sua seconda stagione con la Roma si conclude con soli 15 incontri complessivi, a causa delle frequenti indisponibilità dovute a problemi fisici.
A causa dei suoi continui problemi fisici e del suo ingaggio pesante, nell'estate del 2020 circolano voci su una possibile risoluzione del suo contratto.
Nonostante ciò, Pastore si sottopone a un intervento all'anca il 7 agosto 2020 per tornare in forma per la stagione 2020-21 con la Roma. L'operazione lo tiene fuori fino al 31 gennaio 2021, e anche successivamente trova poco spazio sotto la nuova gestione tecnica di José Mourinho. Dopo essere stato messo fuori rosa, il 30 agosto 2021 il club annuncia la risoluzione consensuale del contratto di Pastore, che diventa così svincolato.
Patrick Schick
Nell'estate del 2017, la Juventus sembra vicina ad acquisire Patrik Schick per una cifra di circa 30,5 milioni di euro. Tuttavia, dopo le visite mediche del 22 giugno, la società bianconera decide di rinunciare al trasferimento il 18 luglio, lasciando il giocatore alla Sampdoria. Poco dopo, il 29 agosto, Schick si trasferisce alla Roma in prestito oneroso per 5 milioni di euro, con un obbligo di riscatto fissato a 9 milioni più 8 di bonus, subordinato al verificarsi di determinate condizioni. Inoltre, è previsto che se Schick dovesse essere ceduto entro il 1º febbraio 2020, la Roma dovrebbe versare il 50% del prezzo di cessione alla Sampdoria, con un minimo garantito di 20 milioni se il giocatore rimane un giallorosso.
Schick fa il suo debutto ufficiale con la Roma il 16 settembre 2017 durante la partita di campionato contro il Verona, subentrando nel secondo tempo. Gioca la sua prima partita da titolare il 10 dicembre successivo contro il Chievo. Segna il suo primo gol con la Roma il 20 dicembre, in una partita di Coppa Italia contro il Torino. Il suo debutto in Champions League avviene il 10 aprile 2018, durante la vittoria 3-0 contro il Barcellona nei quarti di finale. Schick segna il suo primo gol in Serie A con la maglia giallorossa il 21 aprile 2018 contro la SPAL. Conclude la sua prima stagione con la Roma con 3 gol in 26 presenze.
Julio Baptista
Il 14 agosto 2008, firma un contratto quadriennale con la Roma, guadagnando 4,5 milioni di euro lordi. La transazione prevede che il Real Madrid riceva un compenso di 9 milioni di euro, pagabili in 3 anni, più un corrispettivo variabile di 1 milione di euro per i successivi 4 anni, in caso di qualificazione alla Champions League, fino a un massimo di 2 milioni.
Il suo esordio con i giallorossi avviene il 24 agosto nella Supercoppa italiana contro l'Inter, dove segna un rigore nella sequenza finale. In Serie A, fa il suo debutto il 31 agosto contro il Napoli (1-1) e il 13 settembre segna il suo primo gol con la Roma contro il Palermo, grazie all'assist di Stefano Okaka. Sembra andare tutto alla perfezione, ma le prestazioni sono successivamente altalenanti.
Juan Manuel Iturbe
Il 16 luglio 2014, si consuma il trasferimento di Iturbe alla Roma, per una cifra considerevole di 22 milioni di euro, oltre a 2,5 milioni di bonus e 1,6 milioni di commissioni, facendolo diventare il secondo acquisto più costoso nella storia della società giallorossa. Il 30 agosto, fa il suo debutto ufficiale contro la Fiorentina, contribuendo alla vittoria per 2-0 dei giallorossi.
Il 19 settembre, debutta in Champions League segnando il suo primo gol ufficiale contro il CSKA Mosca, in una partita che la Roma vince per 5-1. Il 5 ottobre, segna il suo primo gol in campionato con la maglia giallorossa, nonostante la sconfitta per 3-2 contro la Juventus. Tuttavia, la sua stagione è contrassegnata da problemi fisici, che limitano le sue prestazioni, portando a un rendimento sottotono con 37 presenze e 4 reti complessive.
Nella prima metà della stagione 2015-2016, Iturbe continua a mostrare prestazioni deludenti, così il 1º gennaio 2016 viene ceduto in prestito con diritto di riscatto per 22 milioni di euro, più un potenziale milione di bonus, al Bournemouth. Il 12 gennaio successivo, fa il suo esordio in Premier League nella sconfitta per 3-1 contro il West Ham. Nonostante il prestito, colleziona solo 4 presenze complessive e non viene riscattato dal club inglese al termine della stagione.
In panchina
- Adriano
- Mido
- Doumbia
- Fabio Junior
- Maxime Gonalons