Dopo i saluti di Furlani, Tare, Moncada e Allegri, sarà quindi compito di Gerry Cardinale e Ibrahimovic ricostruire il nuovo progetto rossonero, a partire proprio dall'allenatore.
Nell'orbita Milan girano da tempo le voci su diversi allenatori, che sono stati accostati insieme a nuovi dirigenti che dovranno essere inseriti nel nuovo organigramma rossonero. Andiamo quindi a vedere le news più recenti sulla situazione del nuovo allenatore del Milan.
L'incontro con Glasner e il ruolo di Rangnick
Nella giornata di martedì 2 giugno, i vertici del Milan hanno incontrato Oliver Glasner, in un colloquio al momento solo conoscitivo, ma giudicato comunque positivo e nel quale sembra sia emersa una buona sintonia tra le parti.
L'allenatore austriaco dopo aver battuto il Rayo Vallecano in finale di Conference League aggiudicandosi il trofeo, ha salutato il Crystal Palace e si è già dato disponibile per una nuova avventura. In questo contesto si inserisce di fatto il Milan, che in questo momento cerca un allenatore a cui affidare un progetto possibilmente duraturo.
E con il Milan soprattutto si inserisce Ralf Rangnick, che resta sullo sfondo di questa trattativa e il suo ruolo nei rossoneri sarebbe quello di capo dell'area tecnica. Il suo apporto manageriale al Milan infatti creerebbe un rapporto a doppio filo con l'allenatore austriaco, rendendo più accessibili gli accordi tra dirigenza e parte sportiva.
Pochettino e Slot ancora in corsa, Jaissle sfuma
Rangnick infatti è un candidato come Glasner al momento, seppur in ruoli diversi, ma entrambi sono sulla lista del Milan insieme ad altri nomi. Cardinale e Ibra vogliono vederci chiaro, e nonostante le contestazioni dell'ultimo periodo, dovranno prendere delle decisioni ufficiali e iniziare a delineare l'organigramma finale di squadra e dirigenza.
Sulla lista al momento ci sono anche Pochettino e Slot, allenatori di una certa fama europea e che il Milan sta valutando insieme a Glasner. Il primo è attualmente impegnato ai Mondiali 2026 con l'USA, la cui nazionale sarà impegnata almeno fino intorno a fine giugno, dipendendo anche da quanto durerà nella competizione, e negli ultimi giorni non ha smentito contatti con la società rossonera.
Slot invece ha appena terminato la sua avventura con il Liverpool, ed insieme a Pochettino sembrano essere le prime idee di Ibra per il nome di allenatore. Il nodo per l'ex Reds resta tuttavia l'ingaggio, che ammontava a 8 milioni netti con il Liverpool.
Sul fronte Jaissle arrivano invece voci di allontanamento. L'austriaco sarebbe tra le prime scelte per Rangnick, tuttavia anche per lui il nodo resta l'ingaggio. Attualmente sotto contratto con l'Al-Ahli, per liberarlo bisognerebbe trattare con il club saudita, che non sembra abbia intenzione di lasciarlo partire.
Ibra e Cardinale a confronto: come si comporrà il nuovo Milan?
Ibra e Cardinale dopo l'iniziale piazza pulita, si sono trovati ad avere più frizioni del previsto tra di loro. Nelle loro mani infatti c'è il futuro del Diavolo, e il faccia a faccia di pochi giorni fa ha aumentato le voci sugli squilibri interni del Milan.
Squilibri che si presentano anche fuori, con i tifosi in contestazione che hanno addirittura fatto passare il loro messaggio attraverso scritte apparse in tutta Milano contro proprio Ibra e Cardinale. La confusione in casa Milan è tanta, e al momento l'unica figura su cui sembra possibile fare affidamento è quella di Massimo Calvelli, che ha rimpiazzato Giorgio Furlani nel ruolo di Amministratore Delegato.
L'anima dei rossoneri è al momento quindi divisa in due: quella di Cardinale, che sembra voler affidare un progetto duraturo a figure come Rangnick e Glasner, e quella di Ibra, che invece pare avere in mente una figura più d'impatto come Slot o Pochettino.
Quello che è certo è che in casa Milan si respira tanta incertezza, e il recente reminder della FIGC di comporre la dirigenza entro il 16 giugno per iscriversi al campionato di Serie A della prossima stagione, è solo uno degli indicatori che certificano i problemi e le incertezze in cui navigano i rossoneri nelle ultime settimane.