Quote Scudetto, la Roma adesso vale 8.5
Dopo 12 giornate di campionato, si sono abbassate notevolmente le quote attribuite alla Roma, capolista in solitario, e al Bologna per la vittoria del campionato. La favorita resta l'Inter, nonostante la sconfitta nel derby.
La Roma scende a 8.5, l'impresa del Bologna adesso vale 41
Con la sconfitta dell'Inter nel derby con il Milan, la Roma si è ritrovata da sola in testa alla classifica dopo 12 giornate, per effetto della netta vittoria ottenuta in precedenza allo Zini con la Cremonese. Un evento che non si verificava da ben 10 anni, l'ultima volta in cui la Roma comandava davanti a tutti sulla panchina giallorossa siedeva Rudi Garcia, che però di lì a qualche mese venne addirittura esonerato per una serie di risultati successivi non più soddisfacenti. A inizio campionato, i capitolini partivano da una quota di 11 volte la posta ed erano i quinti favoriti, ora sono scesi a 8.5 e occupano la quarta posizione in questa speciale "griglia".
E' crollata, ma resta comunque molto alta, anche la quota associata al Bologna, che partiva addirittura a 81 prima dell'inizio del campionato, ed erano dietro anche la Fiorentina, ora ultima in classifica. La formazione di Italiano ogni anno incredibilmente più vende e più migliora, e adesso si ritrova in quarta posizione, appaiata all'Inter, e a -3 dalla stessa Roma. Sotto le due Torri nessuno si azzarda a pronunciare la parola scudetto, ma intanto ci sono anche i rossoblù nel gruppone di pretendenti in un campionato sempre più equilibrato e che non ha ancora un vero e proprio padrone.
L'Inter rimane favorita
Anche se ha perso il primo posto, che condivideva con la Roma, l'Inter rimane la principale favorita per la vittoria finale secondo i bookmakers. La formazione di Christian Chivu, che ha già perso 4 volte e che, exploit all'Olimpico a parte, continua a dimostrarsi allergica agli scontri diretti, viene quotata sotto la pari, 1.9, quasi la metà del 3.5 che aveva alla vigilia del campionato. Il Napoli, che partiva favorito a 3.25, è sceso a 4 volte la posta, e indubbiamente gli infortuni che terranno ancora lontano dai campi due pedine fondamentali come De Bruyne e Anguissa non aiutano i partenopei.
Alla stessa quota dei campioni d'Italia in carica c'è il Milan, che partiva come un outsider, a 6 volte la posta, e che ha guadagnato molto credito vincendo quasi tutti gli scontri diretti affrontati fin quì. A giocare a favore dei Diavolo c'è un fattore che alla fine può fare la differenza, cioè quello di non giocare le coppe europee. E' precipitata infine la Juventus, che anche con l'arrivo di Spalletti in panchina per il momento non sta riuscendo a svoltare. I bianconeri, a -7 dalla vetta, adesso pagano 23 volte la posta contro il 5.50 iniziale.