C'è un pezzo d'Italia a questo Mondiale, grazie a Vincenzo Montella che da commissario tecnico ha riportato la Turchia ad un Mondiale, a distanza di 24 anni dall'ultima volta.
Il terzo posto raggiunto nel 2002 sembrava aprire una nuova era per il calcio della Mezza Luna, ma in realtà ci sono state solo delusioni dopo quel podio.
Il CT italiano è riuscito in tre anni a compiere un lavoro mastodontico e dando un'identità ben chiara alla propria selezione che è dovuta passare dal doppio playoff per prendere parte alla sua terza Coppa del Mondo.
Vediamo nel dettaglio.
Turchia: il cammino nelle qualificazioni
Un viaggio lungo e che alla fine ha premiato la nazionale turca nel percorso delle qualificazioni mondiali. Gli uomini di Vincenzo Montella inseriti nel Gruppo E hanno rispettato il pronostico, con il secondo posto alle spalle dell'imprendibile Spagna.
Tredici punti per i Sultani, a meno tre dalle Furie Rosse e così è stato necessario affidarsi ai playoff per vidimare il pass in ottica Mondiale. In casa, successo per 1-0 sulla Romania nel primo step, mentre nel round finale i turchi hanno superato 1-0 il Kosovo in trasferta.
Complessivamente, sei successi, un pari e una sconfitta: la selezione della Mezza Luna ha 19 reti, con 12 al passivo. Insomma,l'attacco dei Sultani ha segnato a raffica in queste qualificazioni Mondiali. Posizione numero 22 nel Ranking Fifa.
La formazione tipo della Turchia
Vincenzo Montella non ha ancora diramato le convocazioni ufficiali. Per il momento ha stilato una lista di 32 nomi e di questi, ben sei dovranno rinunciare alla fase finale della Coppa del Mondo.
Ovviamente non si tratta di giocatori di prima fascia, ma di gregari che si giocano un pass per il Mondiale. Nelle testa del CT italiano, la formazione tipo è già collaudata nel 3-4-2-1 che ha fatto sognare nelle qualificazioni.
Tra i pali agirà Cakir, mentre nella difesa a tre, il pacchetto arretrato è composto da Demiral, Kabab e Bardakci. Quattro invece gli elementi che formano la linea mediana, con Hakan Çalhanoğlu metronomo.
Al fianco dell'interista, ci sarà Kökçü: sulla fascia destra, agirà a tutto campo Celik, con Özer chiamato a fare lo stesso sul binario opposto.
Fantasia, qualità e genio nel duo che farà da filtro tra attacco e centrocampo: stiamo parlando di Güler e Yildiz, mentre l'unico terminale offensivo è Aktürkoğlu.
Il CT Vincenzo Montella
Da attaccante di razza a tecnico che ha girato a lungo, prima di sedersi sulla panchina turca. Giovanili e prima squadra della Roma, l'esplosione a Catania, i guizzi con la Fiorentina, l'ottimo lavoro con la Sampdoria e poi gli alti e bassi con il Milan dove vince il suo primo trofeo: la Supercoppa italiana.
Dopo l'esonero dal Diavolo, una stagione incolore con il Siviglia, per un ritorno a Firenze. Dal 2021, sposta il suo raggio d'azione in Turchia con l'Adana Demirspor. Due annate che lo fanno salire alla ribalta del calcio turco tanto che nel settembre 2023 arriva la chiamata per la panchina dei Sultani.
E il lavoro di Montella è ricco di soddisfazioni: primo posto nel girone di qualificazione ad Euro 2024, dove l'avventura dei turchi finisce ai quarti di finale, mentre nel 2025 porta alla promozione in Lega A della Nations League. Infine, il già citato pass per la Coppa del Mondo a distanza di 24 anni dall'ultima volta.
L'aeroplanino ha raccolto 31 presenze da CT della Turchia, con 18 successi, 5 pari e solo otto sconfitte. Sotto la guida dell'ex bomber, le Mezze Lune hanno segnato 55 reti, con 41 al passivo. La Turchia non perde da sei match di fila, in tutte le competizioni, grazie a cinque acuti e un pari.
La stella della squadra
Turchia che annovera nelle sue fila tantissimi giocatori di qualità, ma su tutti svetta il gioiello del Real Madrid Arda Guler. Il classe 2005, nonostante la giovane età ha già messo a referto 28 presenze con 6 reti.
Spetta a lui guidare la squadra verso la fase ad eliminazione diretta e per scrollarsi di dosso una stagione in chiaroscuro con il Real Madrid.
Il girone e il calendario della Turchia
Turchia inserita nel Gruppo D, assieme ai padroni di casa degli Stati Uniti, Australia e Paraguay. La selezione dei Sultani esordirà a Vancouver in Canada, contro l'Australia, alle 21 locali del 13 giugno, le 6.00 del mattino del 14 giugno in Italia.
La seconda giornata opporrà i turchi al Paraguay a Santa Clara in California: kick-off alle 21.00 del 19 giugno, le 5 del mattino del 20 giugno in Italia.
Infine, ultima giornata che vedrà le Mezze Lune affrontare gli Stati Uniti: alle 19.00 del 25 giugno, le 4 del mattino in Italia del 26 giugno, a Inglewood.
Le aspettative
Turchia che ha come obiettivo minimo quello di superare la fase a gruppi e poi puntare agli ottavi di finale, dopo aver giocato i sedicesimi.
Le statistiche al mondiale
La nazionale di Vincenzo Montella giocherà per la terza volta nella sua storia la fase finale della Coppa del Mondo.
Il miglior risultato è quello raggiunto nel 2002, con il terzo posto. L'esordio assoluto risale invece al 1954, dove i Sultani non superarono la fase a gruppi. 5 successi, un pari e quattro sconfitte. 20 gol segnati e 17 al passivo per la Turchia.