Una delle squadre più attese nella prossima Coppa del Mondo è senza dubbio il Belgio. La grande delusa degli ultimi anni, con la semifinale del 2018 come il punto più alto e tanti mesi al comando del Ranking FIFA, dove adesso veleggia al nono posto.
Sta di fatto che tra Mondiali ed Europei i Diavoli Rossi non sono riusciti ad alzare alcun trofeo e per molti giocatori si tratta dell'ultima occasione per mettere le mani sul trofeo essendo quasi a fine carriera.
Spetta al CT Rudi Garcia trascinare la selezione belga che è stata sorteggiata nel gruppo G dove affronterà Egitto, Iran e Nuova Zelanda.
Vediamo nel dettaglio.
Belgio: il cammino nelle qualificazioni
Il Belgio ha dominato la scena nel Girone J delle qualificazioni UEFA verso il Mondiale 2026. La selezione di Rudi Garcia ha chiuso al primo posto, a quota 18, dopo aver battuto nella penultima giornata il Galles: lo scontro diretto ha sorriso a Doku e soci per 4-2 a Cardiff.
Diavoli Rossi che hanno ottenuto cinque successi e tre pareggi nelle otto gare e con due punti di vantaggio sul Galles secondo.
Dunque Belgio imbattuto nelle fase qualificazione e complessivamente non perde da 11 gare di fila: con sette successi e quattro sconfitte. L'ultimo ko risale al 20 marzo 2025, 3-1 contro l'Ucraina in Nations League.
La formazione tipo del Belgio
Grande qualità per la selezione belga che annovera tanti giocatori di primissimo piano in tutti i reparti. Dovrà essere bravo Rudi Garcia a gestire così tante prime donne e dando equilibrio, tra chi canta e chi dovrà gioco forza portare la croce.
L'ex allenatore di Roma e Napoli fa allin sul 4-2-3-1, con Courtois tra i pali: una certezza assoluta l'estremo difensore che vale da solo mezza squadra per la sua bravura.
Nella difesa a quattro, Meuniern e De Cuyper agiranno rispettivamente a destra e sinistra come terzini, mentre al centro giganteggiano Debast e Theate. In panchina, tra gli altri, Castagne e De Winter sono le prime scelte.
I due mediani davanti alla difesa saranno Tielemans che garantisce qualità e quantità e Vanaken che è una delle colonne del Club Bruges in patria. Witsel e Raskin scaldano i motori in panchina.
Impressionante il tridente che agisce tra centrocampo e attacco: Doku si sposta a destra, nonostante sia abituato a giocare a sinistra nel Manchester City. De Bruyne al suo ultimo Mondiale giocherà centrale, mentre Trossard agisce sulla zona mancina. Pronti ad entrare a gara in corso De Ketelaere, Onana e Saelemaekers.
Il terminale offensivo sarà Lukaku, problemi fisici permettendo. Attorno alla punta del Napoli si muove gran parte del gioco belga, con Lukebakio pronto a subentrare.
Il CT Rudi Garcia
La più grande occasione della sua carriera. Rudi Garcia, dopo il fallimento alla guida del Napoli cerca il riscatto con il Belgio. Chiamato a gran voce dopo la pessima campagna di Tedesco in Nations League, il tecnico francese ha ridato vitalità alla squadra.
Il cammino nelle qualificazioni mondiali non ha conosciuto sconfitte e da quando ha assunto il timone (25 gennaio 2025), Garcia ha raccolto in tutte le competizioni, sette successi, quattro pari e un solo ko.
Per l'allenatore classe 1964 si tratta probabilmente dell'ultimo treno della sua carriera; alti e bassi hanno caratterizzato il suo percorso, con ottimi ricordi alla Roma e meno splendidi come tecnico del Napoli. Dopo 10 panchine di Club professionistici, Garcia per la prima volta indossa i panni del CT per una nazionale.
La stella della squadra
Non sarà più ai livelli di un paio di anni fa, ma Kevin De Bruyne resta il nome più importante nella rosa belga. Il centrocampista offensivo classe 1991 ha giocato poco nell'ultimo anno al Napoli causa diversi infortuni.
La qualità però resta intatta. Non solo, ma tatticamente l'ex Manchester City può ricoprire diversi ruoli; da quello di mediano basso, ad una delle tre posizioni alle spalle della punta, senza dimenticare che può agire come falso nueve.
Insomma, un giocatore completo a 360 gradi e capace di sovvertire le sorti di una partita anche con una singola giocata. 117 gettoni con la maglia dei Diavoli Rossa certifica esperienza da vendere e le 36 reti sono lì a ribadire il suo feeling speciale con la via del gol.
Il girone e il calendario del Belgio
Il sorteggio mondiale ha inserito il Belgio nel Gruppo G, con Egitto, Iran e Nuova Zelanda. Insomma, un girone morbido per gli uomini di Garcia.
La prima gara della selezione belga è prevista per il 15 giugno a Seattle: alle 21.00 italiane, le 12.00 locali, la prima avversaria sarà l'Egitto.
Il 21 giugno seconda giornata, contro l'Iran: gara prevista alle 12.00 locali, le 21.00 in Italia, nella cornice del City of Inglewood, nella Contea di Los Angeles in California.
Ultima giornata prevista per il 26 giugno a Vancouver in Canada: Belgio opposto alla Nuova Zelanda alle 20.00 locali, le 5.00 del mattino del 27 giugno in Italia.
Le aspettative
Belgio tra le candidate alla vittoria finale. Probabilmente la selezione di Rudi Garcia non parte dalle prime due file, tra i favoriti, ma è lì a ridosso dei migliori.
Dunque è lecito attendersi i Diavoli Rossi quanto meno ai quarti di finale. Mancare quanto meno questo round sarebbe un mezzo fallimento, per una squadra che negli ultimi 10 anni cerca di raccogliere quanto ha seminato in lungo e in largo.
Le statistiche al mondiale
Belgio alla quattordicesima partecipazione alla fase finale della Coppa del Mondo. I Diavoli Rossi hanno preso parte alla prima edizione nel 1930, mentre il punto più alto è stato raggiunto nel mondiale 2018 in Russia, con il terzo posto finale.
Una medaglia di bronzo che supera il quarto posto in Messico nel 1986. Nel 2022 in Qatar, la grande delusione per la selezione Belga eliminata contro ogni pronostico nella fase a gruppi.
Nelle tredici passate partecipazioni alle fasi finali della Coppa del Mondo, i Diavoli Rossi hanno ottenuto 21 vittorie, a fronte di 10 pari e 20 ko: 69 reti all'attivo e 72 al passivo. In nove occasioni su 13 ha superato il primo turno.