Formazioni 25-26

La formazione del Paris Saint-Germain 2025-2026

  • Fabio Casati
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La formazione del Paris Saint-Germain al Mondiale per Club 2025

Dopo aver vinto tutto nell'ultima stagione e aver sfiorato anche la conquista del Mondiale per Club, il Paris Saint Germain è intenzionato a ripresentarsi al via con la stessa rosa che lo ha portato sul tetto d'Europa. O quasi, perchè Donnarumma non ha ancora rinnovato a un anno dalla scadenza e potrebbe profilarsi presto un nuovo caso di mercato attorno al portierone della Nazionale.

La formazione del Psg 2025/2026

PSG - Modulo 4-3-3 - All. Luis Enrique

Donnarumma [Safonov];

Hakimi [MUKIELE], Marquinos [Beraldo], Pacho [Kimpembé], Nuno Mendes [Hernandez];

 Joao Neves [Mayulu], Vitinha [SOLER], Ruiz [Zaire-Emery];

Doué [Mbaye], Dembelé [Ramos], Kvaratskhelia [Barcola]

I nuovi acquisti già conclusi

L'unico volto nuovo nelle fila dei campioni d'Europa è il giovane portiere italo-brasiliano Renato Marin, che a 19 anni ha lasciato la Roma per prendere la via di Parigi. Andrà a giocare presumibilmente nella Under 23, perchè nel ruolo di vice dovrebbe essere riconfermato il russo Safonov. Sempre dalla seconda squadra verrà aggregato in pianta stabile nella rosa di Luis Enrique l'ala destra 17enne Ibrahima Mbaye, già dotato di un grande talento e che ha già fatto vedere cose importanti nelle occasioni in cui è stato impiegato sul finire dello scorso campionato. 

I sogni di mercato

Il Paris Saint Germain si muoverà sul mercato solamente nell'eventualità di sostituire Gigio Donnarumma, il cui rinnovo continua a essere lontano. Non è da escludere che venga presto messo sul mercato per ritrovarsi in una situazione simile a quella di Mbappé e precauzionalmente è già stato bloccato l'estremo difensore del Lille Lucas Chevalier, sulla base di 40 milioni. Al momento non sono in piedi altre trattative per rinforzare una rosa che ha già dato ampie garanzie, specialmente negli ultimi mesi di una stagione rivelatasi trionfale. Anzi, semmai la priorità è quella di smaltire i tanti giocatori in esubero. Tre nomi su tutti: Kolo Muani, Asensio e Skriniar.

I punti di forza e debolezza della formazione

Il Paris Saint Germain sembrava una squadra imbattibile... almeno fino alla finale del Mondiale per Club, persa in malo modo con il Chelsea. Segno che di squadre imbattibili in realtà non ne esistono. La batosta presa con i Blues ovviamente non può cancellare tutto quanto di buono avevano fatto i parigini, che fino a quella partita avevano vinto tutto quello che c'era da vincere, dominando anche la finale di Champions League con l'Inter. Semmai può essere presa come un monito per non abbassare la guardia e ripartire più forti di prima per riconfermarsi i migliori.

La squadra di cui dispone Luis Enrique è completa in tutti i reparti e l'ex tecnico romanista l'ha saputa plasmare come meglio non poteva, evitando le primedonne e lavorando mentalmente su tutti i giocatori, fuoriclasse e non, perchè si sacrificassero per il bene della squadra, che va sempre messo al primo posto. La rosa, e non lo scopriamo certo adesso, è di assoluta qualità con due alternative di livello per ogni ruolo. Ci sono presupposti perchè il ciclo non duri solo in Francia, dove il Psg detta legge da ormai parecchi anni, ma anche in campo internazionale. 

A proposito di primedonne, a minare un po' l'equilibrio del gruppo potrebbe esserci il nuovo caso che riguarda Donnarumma, che evidentemente continua a essere allergico ai rinnovi e non perde mai occasione di vagliare proposte economicamente più interessanti. Ma la società parigina si è già mossa per non farsi trovare impreparata ed è pronta a sostituirlo senza problemi. Come ha fatto con Mbappé, andando poi a vincere tutto.