Cremonese, la formazione per la stagione 2025/2026: Nicola, il mago delle salvezze, cerca un'altra impresa

Dopo l'esaltante promozione in Serie A, arrivata al termine della palpitante finale dei playoff di Serie B con lo Spezia, la Cremonese si è affidata a uno specialista della salvezza come Davide Nicola per rimanere in massima serie, dopo averla conquistata con tanta fatica. Tanti i cambiamenti attesi nella formazione titolare per affrontare al meglio il campionato del ritorno in A.    

La formazione della Cremonese 2025/2026

CREMONESE - Modulo 3-5-2 - All. Nicola

AUDERO [NAVA];

Barbieri [IZZO], Bianchetti [Folino], Ceccherini [Ndaye];

Collocolo [FLORIANI MUSSOLINI], Castagnetti [GAGLIARDINI], GRASSI [Vandeputte], Vazquez [Valoti], PEZZELLA [Azzi];

De Luca [Nasti], Johnsen [Bonazzoli]

I nuovi acquisti già conclusi

Le operazioni più importanti a livello economico la Cremonese le ha fatte per riscattare dal Catanzaro sia Jari Vandeputte che il portiere Andrea Fulignati, anche se quest'ultimo sembra comunque destinato a lasciare i grigiorossi. Oltre ai prestiti del portiere del Milan Futuro Lapo Nava e dell'esterno laziale Romano Floriani Mussolini, è stato ingaggiato anche un centrocampista d'esperienza come Alberto Grassi, proveniente dall'Empoli. 

I sogni di mercato

Sempre dal club toscano è in arrivo Giuseppe Pezzella, che sarebbe un colpo importante per rinforzare la corsia mancina. Nel mirino ci sono anche due giocatori del Monza, che garantirebbero un bagaglio prezioso di esperienza per una squadra che lotta per la salvezza. Si tratta del difensore Armando Izzo e del centrocampista Roberto Gagliardini. Per la porta, sfumato Gollini, alla fine dovrebbe arrivare Emil Audero. Il grande rebus resta in attacco, dove è sfumato Cheddira, mentre le voci su Sanabria non hanno trovato un valido riscontro.

I punti di forza e debolezza della formazione

Il colpo migliore della Cremonese fino a questo momento è l'allenatore. Davide Nicola è una garanzia quando si tratta di salvare le squadre ed è pronto a compiere un altro capolavoro a Cremona, a patto che la società riesca a dargli una squadra competitiva, con il giusto mix tra giovani e giocatori di esperienza. Il ds Giacchetta è al lavoro proprio per questo.

Finora, a parte Grassi, la Cremonese si è limitata a confermare i giocatori che l'hanno portata in A, compreso "El Mudo" Vazquez, a cui è stato rinnovato il contratto in scadenza, aggiungendo al proprio organico due giovani, Lapo Nava, che dovrebbe essere il secondo portiere, e Romano Floriani Mussolini, che è alla sua prima esperienza in Serie A. Tanti nomi sono dati comunque in arrivo, e se i grigiorossi dovessero perfezionare tutti i colpi indicati (Pezzella, Audero, Izzo e Gagliardini), la rosa si arricchirebbe indubbiamente di molta esperienza, requisito basilare.

Non figurano particolari nomi accostati per quanto riguarda il reparto offensivo e, se dovesse restare così com'è, la Cremonese partirebbe, almeno sulla carta, con uno degli attacchi più deboli del campionato. De Luca e Johnsen si sono comportati anche bene in Serie B, ma la A è un'altra cosa. Sanabria prima e Cheddira poi si sono rivelati inavvicinabili, ma il club lombardo avrebbe bisogno proprio di un simile profilo per garantirsi un buon numero di reti e, dunque, dovrà fare uno sforzo per prendere un valido attaccante di categoria. Altrimenti si farà fatica a vincere le partite.